{"id":19,"date":"2018-07-06T14:15:33","date_gmt":"2018-07-06T12:15:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/?page_id=19"},"modified":"2021-02-09T20:42:57","modified_gmt":"2021-02-09T19:42:57","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/storia\/","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/storia\/casa-famiglia_esterno-2\/\" rel=\"attachment wp-att-137\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-137 size-medium alignleft\" src=\"http:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Casa-Famiglia_esterno-1-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Casa-Famiglia_esterno-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Casa-Famiglia_esterno-1.jpeg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">Negli anni \u201880 un gruppo di famiglie di Pisa e dintorni, in rete perch\u00e9 condividono esperienze di affido, dopo la pubblicazione della\u00a0 legge 184\/1983, si incontra per riflettere insieme su come proporre\u00a0 a Pisa una sorta di \u201c<strong>regolamento per l\u2019affidamento familiare dei minori<\/strong>\u201d.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><em>Anni 1990-93<\/em>\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si crea un gruppo stabile di confronto e di dialogo con i Servizi. Matura quindi la decisione di costituirsi in associazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gennaio 1993: nasce l\u2019<strong>Associazione Famiglia Aperta,<\/strong> che ha come scopi\u00a0 statutari: la <strong>prevenzione del disagio minorile<\/strong>, la promozione\u00a0 dell\u2019<strong>affidamento familiare<\/strong> dei minori, il <strong>sostegno delle famiglie<\/strong> <strong>affidatarie<\/strong>, la formazione di una cultura di <strong>accoglienza<\/strong> e la sensibilizzazione dell\u2019opinione pubblica al problema dei minori in difficolt\u00e0. La storia dell\u2019associazione testimonia dagli inizi la ricerca\u00a0 continua di contatti con le realt\u00e0 istituzionali di Pisa e dintorni e\u00a0 con le associazioni di volontariato a tutela dei bambini, operanti\u00a0 nei Comuni pi\u00f9 vicini.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 1994\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In seguito alla deliberazione regionale 348\/\u201994 \u201cDirettiva ai Comuni\u00a0 e alle Unit\u00e0 Sanitarie locali per la costituzione e il funzionamento\u00a0 del servizio per l\u2019 affidamento familiare\u201d, l\u2019associazione si attiva perch\u00e9 anche a Pisa si istituisca quanto prima il <strong>Centro Affidi<\/strong>. Of<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">fre collaborazione al Comune e all\u2019ASL. A giugno organizza con la\u00a0 collaborazione della Provincia e del Comune di Pisa, un Convegno cittadino dal titolo \u201cAffidamento: una risposta al disagio familiare\u201d.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 1995\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio si costituisce il primo <strong>Gruppo di auto-aiuto<\/strong> che nasce\u00a0 dall\u2019esigenza delle famiglie affidatarie di avere momenti di riflessione sull\u2019esperienza comune.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A maggio l&#8217;Associazione collabora a vari progetti nelle circoscrizioni, in particolare per le cosiddette \u201c<strong>scuole per genitori<\/strong>\u201d, che hanno\u00a0 come obiettivo primario quello di migliorare la comunicazione genitori-figli.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sempre a maggio l&#8217;Assemblea approva il \u201c<strong>Progetto Caprona<\/strong> \u201c, nato per\u00a0 la grande opportunit\u00e0 di aver ricevuto in comodato gratuito dalla\u00a0 Diocesi di Pisa una bella casa da utilizzare per l\u2019accoglienza di\u00a0 adolescenti in difficolt\u00e0. Il progetto Caprona prevede che ci sia un\u00a0 responsabile, che prende in affidamento familiare ragazzi adolescenti, ed un gruppo di volontari con il compito di aiutarlo sia nelle\u00a0 necessit\u00e0 quotidiane che nel progetto educativo. La casa di accoglienza viene chiamata &#8220;Croce del Sud&#8221;.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 1996\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A luglio viene firmato un <strong>protocollo di intesa<\/strong> tra <strong>USL 5<\/strong> e i comuni\u00a0 di <strong>Pisa, Vecchiano e San Giuliano<\/strong> per la creazione del Centro Affidi\u00a0 con sede a San Giuliano. \u00c8 presente Famiglia Aperta che ha promosso\u00a0 il dibattito per la costituzione del Centro Affidi ed ha seguito il\u00a0 percorso preparatorio.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 1997\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio stipula con l\u2019ASL5 una convenzione per la fase di organizzazione e gestione del Centro Affidi.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Anno 1998\u00a0<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad agosto, con l\u2019associazione A.I.B.I. e l\u2019ASL n. 5, partecipa al\u00a0 progetto \u201cil Girasole\u201d che coinvolge, oltre al Centro Affidi e alle\u00a0 due associazioni, anche i nove Comuni dell\u2019Area pisana. Il progetto\u00a0 definisce la collaborazione tra volontariato e Servizi per la promo zione dell\u2019affidamento familiare e per il suo sostegno.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 1999\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si realizzano, con finanziamenti della circoscrizione 6, un <strong>corso di\u00a0 formazione per genitori affidatari<\/strong> e tre incontri dedicati alle fasi\u00a0 evolutive della crescita.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2001\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> Si ripete il ciclo di tre incontri-dibattito sul tema \u201c<strong>I\u00a0 nostri figli: le fasi evolutive della crescita<\/strong>\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A marzo, in collaborazione con l\u2019Agesci (Associazione Guide e Scout\u00a0 Cattolici Italiani), realizza delle Botteghe Artigiane sul tema &#8220;L\u2019 <strong>affidamento in famiglia<\/strong>&#8220;. Due giorni di animazioni, riflessioni,\u00a0 esperienze, giochi di ruolo per i clan della Toscana. In seguito promuove con il Consultorio Familiare una serie di incontri per genitori che hanno adottato bambini stranieri con l\u2019obiettivo\u00a0 di costruire una rete di sostegno e di formazione continua.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><em>Anno 2002<\/em>\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio, col sostegno della Circoscrizione 6, si attiva un ciclo di\u00a0 cinque incontri con esperti, sulla <strong>genitorialit\u00e0<\/strong>. Segue un corso per\u00a0 genitori, otto incontri su progetto e facilitazione della Cooperativa\u00a0 Sociale Il Cerchio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con il Centro Affidi organizza al Cinema Arsenale un ciclo di film\u00a0 dove i bambini sono protagonisti. I bambini, si dice, ci guardano, ci\u00a0 osservano, ci pongono domande, si ribellano, cercano affetto, non\u00a0 sempre lo trovano&#8230; e non aspettano, crescono e spesso anche troppo\u00a0 in fretta.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A maggio, in collaborazione con i <strong>Servizi Sociali<\/strong> e la Scuola di San\u00a0 Giuliano, organizza un incontro pubblico dal titolo \u201c<strong>Scuola e Servizi\u00a0 insieme, dalla parte dei bambini<\/strong>\u201d. Partecipano circa 60 persone.\u00a0 Viene attivato dal Centro Affidi un &#8220;percorso formativo per famiglie\u00a0 interessate all\u2019affidamento familiare di minori&#8221;. Alla progettazione\u00a0 del corso partecipano volontari di Famiglia Aperta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Evoluzione del &#8220;Progetto Caprona&#8221;. Per sei anni nella Croce del Sud\u00a0 un unico responsabile ha vissuto un\u2019<strong>esperienza di affidamento insieme\u00a0 a cinque ragazzi<\/strong>, sostenuto da volontari. Con l\u2019obiettivo di costruire\u00a0 un\u2019esperienza alternativa alle strutture tradizionali, la c.d. \u201cterza\u00a0 via\u201d, viene riformulato e ripresentato il progetto, nel rispetto del la filosofia di fondo che \u00e8 quella di mantenere la struttura a livello familiare, con un massimo di 5\/6 adolescenti ospitati e con una\u00a0 coppia di riferimento che abita nella casa, coadiuvata da educatori e\u00a0 da un gruppo di famiglie con esperienza di affido.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2003\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio un ciclo di tre incontri sul tema dell\u2019adolescenza. A febbraio, corso di formazione per volontari con finanziamento del\u00a0 Cesvot, dal titolo \u201cFormazione volontari affidatari\u201d. A giugno segue e sostiene la<strong> campagna di pubblicizzazione dell\u2019affido<\/strong>\u00a0 a Pisa e nella zona pisana, in collaborazione con il Centro Affidi.\u00a0 A ottobre corso di formazione per volontari con finanziamento del\u00a0 Cesvot, dal titolo: \u201cLa via d\u2019uscita. Percorso formativo per adulti a\u00a0 sostegno dei bambini maltrattati\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2004<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A ottobre organizza un corso di formazione per volontari con finanziamento del Cesvot, dal titolo: \u201cMafalda rivendica i suoi diritti\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2005<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A febbraio, aprile e settembre: \u201cTre incontri a tema\u201d, relativi alle\u00a0 nuove proposte su <strong>affido e adozione<\/strong>, al legame familiare tra cambia mento e stabilit\u00e0, al confronto tra scelte educative.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2006<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Famiglia Aperta organizza un <strong>corso di formazione per volontari<\/strong> con finanziamento\u00a0 del Cesvot, dal titolo: \u201cMafalda giorno per giorno\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2007<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Organizza un corso di formazione per volontari con finanziamento del\u00a0 Cesvot, dal titolo \u201cLa famiglia si attrezza per i guai di Mafalda\u201d.\u00a0 Il tema e le finalit\u00e0 del corso richiedono di caratterizzare forte mente il gruppo, che perci\u00f2 \u00e8 chiuso a 25 partecipanti.\u00a0 A novembre un ciclo di tre incontri con una psicologa esperta\u00a0 sull\u2019adolescenza con seguito di disponibilit\u00e0 di ore di counseling\u00a0 per singoli o coppie.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Famiglia Aperta inoltre, periodicamente negli anni, \u00e8 presente in numerosi incontri nelle Parrocchie e nei Vicariati con lo scopo di contribuire alla <strong>formazione di una cultura dell\u2019accoglienza e\u00a0 dell\u2019ascolto dei bisogni<\/strong> (soprattutto di quelli dei bambini o degli\u00a0 adolescenti). Risponde anche a richieste di insegnanti delle scuole\u00a0 che, all\u2019interno di un percorso di riflessione sulla famiglia,\u00a0 sull\u2019integrazione ecc., vogliono dedicare spazio alla considerazione\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">del bambino adottato, affidato o comunque al bambino in difficolt\u00e0.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2008\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio si svolge il convegno intitolato \u201cUna Comunit\u00e0 protettiva:\u00a0 <strong>minori e disagio sociale<\/strong>\u201d, con la partecipazione dei Servizi Sociali, della Societ\u00e0 della Salute Pisana e di Famiglia Aperta. Il progetto \u201cVerso l\u2019autonomia\u201d viene precisato e modulato sui primi\u00a0 ragazzi della Croce del Sud per cui si avvicina l\u2019uscita dalla struttura. L&#8217;intenzione \u00e8 quella di continuare a seguire, anche economicamente, i ragazzi che dopo un periodo di affidamento compiono la maggiore et\u00e0, ma non possono rientrare nella famiglia di origine. Viene creato il \u201cCentro documentazione\u201d cui affluiscono libri e film\u00a0 gi\u00e0 esistenti o acquistati di recente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A settembre si tengono quattro incontri per il <strong>corso di avvicinamento\u00a0 all\u2019affido<\/strong>, intitolato \u201cC\u2019\u00e8 posto per te\u201d. Gli argomenti spaziano\u00a0 dalla legislazione sull\u2019affido familiare al ruolo dei servizi socia li, con testimonianze di famiglie affidatarie e lavori di gruppo. Viene approvata la convenzione 2008 con l\u2019Azienda USL5 circa il \u201cConsolidamento, potenziamento e ampliamento delle attivit\u00e0 del centro\u00a0 Affidi\u201d.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2009\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tre incontri a tema:\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A febbraio incontro su \u201c<strong>affido familiare e adozione<\/strong>\u201d, panorama nazionale ed europeo. Nuove proposte e spunti di riflessione.\u00a0 A marzo: convegno \u201cUna comunit\u00e0 che cura\u201d, la <strong>tutela dei minori<\/strong>: casi\u00a0 di genitorialit\u00e0 difficile (tossicodipendenza) \u2013 il bambino al centro\u00a0 dei nostri interventi.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad aprile: \u201cLa famiglia in movimento\u201d \u2013 Il legame familiare tra cambiamento e stabilit\u00e0.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A ottobre: &#8220;I nostri ragazzi crescono&#8221; \u2013 provocazioni e cammino di\u00a0 autonomia; scelte educative a confronto.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><em>Anno 2010<\/em>\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Maggio &#8211; Convegno \u201c<strong>Una comunit\u00e0 senza violenza<\/strong>\u201d sullo stato dei saperi nei confronti del lavoro di cura nei casi di maltrattamento.\u00a0 Giugno \u2013 Si riunisce l\u2019Assemblea dei soci di Famiglia Aperta. Scade\u00a0 il mandato del precedente Consiglio direttivo e vengono nominati i\u00a0 componenti del nuovo. Nella successiva riunione il Consiglio, dopo\u00a0 aver ringraziato Antonio Piccioli, presidente uscente, nomina Annamaria Columbu come nuovo Presidente.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Comunit\u00e0 Familiare \u201cCroce del sud\u201d \u00e8 ospitata dal 2003 in una bellissima casa in <strong>Caprona<\/strong> (Vicopisano), concessa in <strong>comodato\u00a0 dall\u2019Arcivescovado di Pisa<\/strong>. La casa necessita di riparazioni al tetto\u00a0 e rifacimento della facciata. Si cercano fondi e si chiede il rinnovo\u00a0 del comodato all\u2019Arcivescovo Mons. Paolo Benotto\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2011\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si richiede alla<strong> Fondazione della Cassa di Risparmio<\/strong> di Pisa il <strong>finanziamento dei lavori<\/strong> del tetto e della facciata della Casa di Caprona (Croce del sud), presentando il progetto gi\u00e0 approvato\u00a0 dall\u2019Arcivescovo. Durante il periodo estivo i lavori vengono effettuati e successivamente finanziati in parte dalla Fondazione e in\u00a0 parte dalla stessa associazione Famiglia Aperta.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Arcivescovo autorizza il prolungamento del comodato. Nel mese di luglio la SDL Pisana rilascia l\u2019<strong>Accreditamento istituzionale alla Comunit\u00e0 Familiare Croce del Sud<\/strong>.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si provvede a dotare la Casa Famiglia \u201cCroce del Sud\u201d di quanto richiesto dalla Regione Toscana per quanto riguarda i \u201cRequisiti generali per le Strutture residenziali e semiresidenziali&#8221;. Vengono predisposti i documenti e le procedure richiesti dalla normativa ed adeguate le dotazioni.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Associazione si dota anche del \u201c<strong>Manuale della qualit\u00e0<\/strong>\u201d. A fine anno viene organizzato un incontro musicale \u201cMi presento.. sono la musica\u201d, che si svolge nei locali della Stazione Leopolda a Pisa, per <strong>divulgare e promuovere l\u2019affido<\/strong>.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2012\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un argomento molto sentito, negli incontri tra i soci e il direttivo\u00a0 di Famiglia Aperta riguarda il progetto \u201cVerso l&#8217;<strong>autonomia<\/strong>\u201d, rivolto\u00a0 ai giovani diventati maggiorenni, che sono stati in affidamento fino\u00a0 ai 18 anni e che non possono rientrare nella famiglia d&#8217;origine. I\u00a0 Servizi, vuoi per carenza di fondi vuoi per altre motivazioni, almeno nella nostra provincia, non intervengono pi\u00f9. Poich\u00e9 non \u00e8 logico pensare che un ragazzo di quell&#8217;et\u00e0 possa mantenersi da solo, \u00e8 molto\u00a0 forte il rischio che l&#8217;intervento di affido e le energie in esso pro fuse, sia in termini economici che di impegno delle famiglie affidatarie, risulti vano e che il ragazzo si perda senza speranza. Per\u00a0 questo l&#8217;Associazione si impegna a sviluppare un progetto che consenta ai ragazzi in questa situazione di continuare, almeno per un po&#8217;,\u00a0 a vivere in luoghi \u201cprotetti\u201d.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si svolge a Firenze il <strong>Tavolo Nazionale per l\u2019Affido<\/strong> durante il quale\u00a0 si discute un ordine del giorno particolarmente interessante. Il primo punto tocca da vicino i Centri Affidi: esistono in materia due\u00a0 punti di vista, quello dell\u2019AIBI che spinge per privatizzare i Centri\u00a0 Affidi e quello dell\u2019ANFAA che \u00e8 nettamente contraria. Nel secondo\u00a0 punto si parla degli affidi sine-die. Al Centro affidi di Pistoia\u00a0 stanno sperimentando la possibilit\u00e0 di scegliere, per gli affidi di\u00a0 lunga durata, famiglie che hanno ottenuto la compatibilit\u00e0 con\u00a0 l\u2019adozione.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo vari incontri con la d.ssa Atzeni per una coprogettazione del\u00a0 servizio sull\u2019affido a tempo pieno e part-time, con <strong>progetti di formazione e sostegno<\/strong>, \u00e8 venuta alla luce la nuova <strong>convenzione tra Fami glia Aperta e ASL5<\/strong>, che vede un sia pur lieve incremento del ruolo\u00a0 dell\u2019Associazione. C\u2019\u00e8 stato anche un cambiamento nel sostegno psico<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">logico alle famiglie affidatarie del Centro Affidi: al dr. Bartoletti, che si ringrazia per la collaborazione ed il sostegno portato\u00a0 avanti in questi anni, si \u00e8 avvicendata la d.ssa Cristina Cavallaro,\u00a0 con la quale ci auguriamo di costruire una collaborazione duratura e\u00a0 proficua.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono stati anche due incontri con la d.ssa Ciccone, assessore al\u00a0 sociale del Comune di Pisa e Presidente della Societ\u00e0 della Salute,\u00a0 che abbiamo voluto coinvolgere per arrivare ad un riconoscimento del\u00a0 Centro Affidi come servizio essenziale e sembra che qualcosa si stia\u00a0 muovendo nella direzione di una maggiore collaborazione fra la Psicologia ed il Sociale, con la presenza di una psicologa per il Centro\u00a0 Affidi per almeno 12 ore settimanali.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel mese di aprile la Commissione multidisciplinare della ASL5 effettua un controllo delle condizioni di accreditamento, senza riscontrare anomalie di rilievo.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2013\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio l\u2019ASL5, con la collaborazione di Famiglia Aperta e di altre\u00a0 associazioni di volontariato, ha organizzato il Convegno \u201c<strong>Il Bambino\u00a0 invisibile<\/strong>\u201d. Il seminario ha indagato su aspetti che caratterizzano\u00a0 la persona umana nel percorso di crescita verso l\u2019et\u00e0 adulta.\u00a0 Si organizza l\u2019evento \u201cFamiglie in gioco\u201d, finanziato dal CESVOT. Ci\u00a0 sono tre incontri: i primi due (sabato 11 e venerd\u00ec 24 maggio 2013)\u00a0 svolti dentro il Giardino Scotto, con spettacolo di burattini, esibizione di arti circensi e punti gioco per i bambini; il terzo (sabato\u00a0 1 giugno), con una caccia al tesoro, nel centro storico di Pisa con\u00a0 la collaborazione dei commercianti del Consorzio PisaViva. Tutti e\u00a0 tre gli incontri hanno visto una buona partecipazione di bambini con\u00a0 le loro famiglie, per cui \u00e8 da ritenersi raggiunto lo scopo di avvicinare le famiglie per sensibilizzarle sul tema dell\u2019affidamento dei\u00a0 minori in difficolt\u00e0.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Viene stipulata una <strong>convenzione con l\u2019Universit\u00e0 di Pisa<\/strong>, Dipartimento di Scienze Politiche, per lo svolgimento di tirocini formativi e\u00a0 di orientamento curriculare, da svolgere presso la Comunit\u00e0 Familiare. Due tirocinanti sono inserite nelle attivit\u00e0 della Croce del Sud.\u00a0 L\u2019Associazione partecipa ad un bando CESVOT 2013 con il Progetto di\u00a0 formazione per il volontariato \u201cLa strada \u00e8 lunga &#8230;.. mi accompagni\u201d. Si tratta dei c.d. affidi \u201csine die\u201d che, in presenza di fami glie d\u2019origine praticamente inesistenti o comunque non recuperabili,\u00a0 prefigurano una durata lunga e talvolta appunto \u201dsine die\u201d.\u00a0 Viene predisposto il progetto AutonomaMente si propone di offrire a\u00a0 adolescenti neo-maggiorenni in uscita da un percorso di affidamento\u00a0 familiare o in struttura la possibilit\u00e0 di vivere in gruppi apparta mento o in famiglie di appoggio, costruendo in maniera condivisa un\u00a0 percorso di sostegno alla inclusione sociale, all\u2019autonomia e alla\u00a0 qualit\u00e0 della vita. Il progetto consiste nel fornire un ambiente integrato e pianificato, con confini chiari, e con specifici metodi di\u00a0 risoluzione dei problemi, delle tensioni e dei conflitti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Casa Famiglia si adegua alla normativa sulla sicurezza nei luoghi\u00a0 di lavoro D.Lgs. 81\/2008.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2014\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal 12 gennaio al 12 aprile ha luogo il <strong>corso di formazione per volontar<\/strong>i, finanziato dal CESVOT, &#8220;La strada \u00e8 lunga, mi accompagni?&#8221;. Hanno partecipato mediamente da 25 a 30 persone, che alla fine hanno\u00a0 ricevuto un attestato di partecipazione.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel mese di dicembre, presso la Scuola Media Fucini di Pisa, l&#8217;Associazione &#8211; in collaborazione con il Servizio Sociale &#8211; ha attivato un\u00a0 progetto sperimentale, rivolto ai ragazzi di alcune classi della\u00a0 scuola, per renderli pi\u00f9 sensibili ai temi di <strong>accoglienza<\/strong> e <strong>solidariet\u00e0<\/strong>.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella nostra Casa famiglia &#8220;Croce del Sud&#8221; le presenze aumentano (sono mediamente 6 i ragazzi ospitati), ma aumentano anche i casi pi\u00f9\u00a0 difficili. I ragazzi provengono da Pisa, da Lucca e dalla Val di Nievole. Il 14 giugno ci siamo incontrati a Caprona per far sentire la\u00a0 nostra presenza alla coppia guida (Fabio e Antonella Mord\u00e0), che cos\u00ec\u00a0 bene ha operato nei 10 anni precedenti. Pi\u00f9 di 100 amici partecipano\u00a0 alla festa e riflettono sul futuro della Casa Famiglia. Diventano\u00a0 maggiorenni Daniele ed Elisa.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si chiede al comune di Pisa di sollevare le famiglie affidatarie dal le spese che devono sostenere per i loro affidati. Si propone di\u00a0 <strong>adottare le misure di sostegno<\/strong> previste dal comune di Torino, quali\u00a0 le coperture per: &#8211; cure odontoiatriche &#8211; ticket per spese mediche o\u00a0 farmacologiche &#8211; mense scolastiche &#8211; libri scolastici.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2015\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel mese di gennaio viene siglata una convenzione con tra la Societ\u00e0\u00a0 della Salute del Valdarno Inferiore e L&#8217;Associazione, con il contri buto del CESVOT, per la realizzazione del progetto &#8220;<strong>Una famiglia attira l&#8217;altra<\/strong>&#8220;. L&#8217;iniziativa intende realizzare nuovi percorsi di accoglienza basati sulla politica del &#8220;buon vicinato&#8221;. Collaborano al\u00a0 progetto il Centro Affidi di Santa Croce S.A. e molte associazioni di\u00a0 volontariato della zona. Il progetto si propone di aiutare le fami glie con minori dei Comuni del Valdarno Inferiore ad assolvere le loro funzioni educative e di cura, sostenendo le responsabilit\u00e0 genito riali al fine di prevenire fenomeni di maltrattamento e abuso e quindi eventuali interventi che implichino l&#8217;allontanamento dei minori\u00a0 dalle proprie famiglie.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel mese di febbraio viene siglata una convenzione, aggiuntiva a\u00a0 quella triennale gi\u00e0 in essere dal 2013, tra la SdS pisana e l&#8217;Associazione. Il progetto &#8220;SERTO&#8221; si propone la promozione dell\u2019affido omoculturale, organizzando, in collaborazione con l\u2019\u00e9quipe professionale del Centro Affidi, <strong>incontri di sensibilizzazione<\/strong> sui temi\u00a0 dell\u2019affidamento familiare rivolti alla famiglie straniere residenti\u00a0 sul territorio della Zona Pisana, al fine di reperire famiglie disponibili all\u2019affido. L&#8217;esperienza, di per s\u00e9 interessante, dato il poco\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">tempo a disposizione non trova adeguati sbocchi presso le comunit\u00e0\u00a0 extracomunitarie esistenti a Pisa.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;11 aprile, in occasione dell&#8217;Open day sull&#8217;affido che si svolge a\u00a0 Santa Croce Sull&#8217;Arno, Manuel Bragonzi presenta il suo libro &#8220;Il bambino\u00a0 invisibile&#8221;, racconto molto toccante dell&#8217;infanzia dell&#8217;autore vissuta nell&#8217;abbandono pi\u00f9 assoluto.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel mese di settembre viene siglata un&#8217;altra convenzione aggiuntiva\u00a0 che, con il nome di &#8220;Affidare: infinito plurale&#8221;, impegna l&#8217;Associa zione a realizzare un incremento del servizio educativo professionale\u00a0 presso il Centro Affidi di Pisa, garantendo un ampliamento della pre senza in questa struttura per 42 ore settimanali e per 17 settimane.\u00a0 Parte l&#8217;idea (merito della d.ssa Cristina Cavallaro, psicologa che\u00a0 collabora per Famiglia Aperta nel Centro Affidi) di scrivere un libro\u00a0 di Favole per bambini. Sono stati contattati alcuni scrittori pisani\u00a0 (alcuni noti, altri meno) che collaborano gratuitamente a scrivere le\u00a0 storie. L&#8217;uscita \u00e8 prevista per il prossimo anno.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2016\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di particolare importanza sono le riflessioni sull&#8217;affido fatte in\u00a0 ambito Ubi Minor, che \u00e8 il coordinamento associativo toscano per la\u00a0 tutela e la promozione dei diritti dei bambini.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad aprile viene firmata una <strong>convenzione tra Famiglia Aperta e il Servizio sociale del Comune di Livorno<\/strong> per realizzare un progetto di\u00a0 sensibilizzazione, promozione e innovazione nell&#8217;ambito dell&#8217;affido\u00a0 familiare. Il progetto prende il nome di &#8220;Cresciamo insieme&#8221; e Fami glia Aperta partecipa con uno psicologo (Simone Ciulla)che, insieme\u00a0 al Servizio Sociale organizza gli incontri di promozione e sensibilizzazione. Un intervento innovativo si svolge direttamente verso i\u00a0 ragazzi in affido, mediante i c.d. &#8220;Gruppi di Parola&#8221;. A Giugno nel giardino della Casa Famiglia di Caprona vengono proiettati 3 film (About a Boy &#8211; La guerra di mario &#8211; Non \u00e8 ancora domani).\u00a0 Gli eventi sono concordati con il comune di Vicopisano e riguardano\u00a0 argomenti vicini alle problematiche dell&#8217;affido.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A settembre Antonella e Fabio, dopo 14 anni, lasciano la casa famiglia di Caprona. Ad ottobre parte la nuova Comunit\u00e0 a dimensione\u00a0 familiare &#8220;Croce del Sud&#8221; che si avvale di una persona che dorme insieme ai bambini ed una <strong>equipe composta da psicologi, educatori ed\u00a0 assistenti sociali<\/strong>. Responsabile \u00e8 Simone Ciulla, che ha ideato le\u00a0 novit\u00e0 del progetto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad ottobre, in occasione del Pisa Book Festival, viene presentato il\u00a0 libro di &#8220;Favole di famiglia&#8221;, composto da 7 racconti scritti da autori pisani che hanno fornito la loro capacit\u00e0 descrittiva con asso luta gratuit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Novembre il sindaco di Pisa Filippeschi e il nuovo Direttore della\u00a0 Societ\u00e0 della Salute Pisana Campani inaugurano il Centro Polivalente\u00a0 di San Zeno, all&#8217;interno del quale Famiglia Aperta ottiene uno spazio\u00a0 da dedicare al proprio &#8220;Centro informativo sugli affidi&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2017\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio presso le Scuole Medie Fucini si svolgono due incontri con\u00a0 alcune classi, tenute dalla psicologa Silvia Grassi e da Raffaella\u00a0 Nardini sul tema &#8220;Ogni famiglia \u00e8 un&#8217;isola&#8221;, che tratta della <strong>diversit\u00e0 degli stili familiari<\/strong> e delle esigenze dei bambini che vanno in\u00a0 affidamento presso famiglie che sono molto diverse da quelle da cui\u00a0 provengono.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Febbraio si riunisce il Gruppo della Consulta nazionale delle associazioni dedicato al tema della tutela dei minori nel mondo della comunicazione. L\u2019Autorit\u00e0 garante \u00e8 un organo monocratico che rientra\u00a0 nel panorama delle Autorit\u00e0 indipendenti dal potere politico preposte\u00a0 alla tutela di interessi particolarmente sensibili, di rilievo costituzionale (vedi art.31 della Costituzione italiana).\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Partecipa Raffaella per Famiglia Aperta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sempre a febbraio si svolge un incontro tra l&#8217;Associazione e i Servi zi Sociali di Livorno per la presentazione del libro &#8220;Favole di fami glia&#8221;. All&#8217;incontro partecipa l&#8217;assessore al sociale di Livorno Ina\u00a0 Dhimgjini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Famiglia Aperta da tanti anni condivide i suoi obiettivi con\u00a0 l\u2019<strong>Associazione AFA<\/strong> (Associacao Fraternidade Alianca), fondata 25 anni\u00a0 fa da Padre Arturo Paoli a Foz do Igua\u00e7u in Brasile, che opera nelle\u00a0 favelas con progetti sociali rivolti alle comunit\u00e0 pi\u00f9 disagiate e ai\u00a0 tanti minori in situazioni di grave trascuratezza.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A maggio si svolge a Foz do Iguacu un convegno al quale partecipa Famiglia Aperta con Pietro Galliani. Al rientro in Italia Pietro ci\u00a0 racconta la sua esperienza e mostra le difficolt\u00e0 che hanno di fronte\u00a0 i Servizi Sociali del posto e i giudici dei minori. I numeri dei bambini senza una famiglia sono veramente impressionanti. A settembre Incontro a San Zeno. Anna presenta l&#8217;Associazione, le sue\u00a0 attivit\u00e0 ed alcune iniziative in programma, come i <strong>corsi di formazione delle nuove famiglie affidatarie<\/strong>, i <strong>gruppi di auto-aiuto<\/strong> e lo\u00a0 <strong>sportello di ascolto<\/strong> settimanale che Raffaella tiene ogni gioved\u00ec\u00a0 proprio a San Zeno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quest&#8217;anno parte l&#8217;esperienza della gestione di una radio in comune\u00a0 tra diverse associazioni di volontariato, tra cui Famiglia Aperta. Il\u00a0 progetto &#8220;<strong>Una radio per fare comunit\u00e0<\/strong>&#8221; ha come sede il nuovissimo\u00a0 Centro delle &#8220;Officine Garibaldi&#8221; e viene seguito per l&#8217;associazione\u00a0 da Riccardo Lorenzi e da Felice Pantone.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2018\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A gennaio ci vengono a trovare le amiche dell\u2019AFA, Idalina e Filome na, che hanno portato con s\u00e9 anche la giudice del Tribunale dei minori di Foz do Iguacu. Il 15 gennaio Famiglia Aperta e AFA organizzano\u00a0 un incontro presso il Centro di San Zeno dal titolo \u201c<strong>I diritti dei\u00a0 bambini non hanno confini<\/strong>\u201d. Il tema \u00e8 stato trattato da docenti universitari, medici ed operatori sociali e dai volontari delle associa zioni intervenute. La partecipazione \u00e8 stata numerosa e la sala era\u00a0 piena.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 3 marzo l\u2019Associazione ha organizzato un incontro, in collaborazione con il Servizio di Pastorale Familiare della Diocesi, per informare le famiglie intervenute sul tema dell\u2019affido.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A settembre sono stati proiettati, nel giardino della Casa-famiglia,\u00a0 tre film sul tema dell\u2019affidamento familiare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 25 novembre, in occasione della giornata nazionale dei diritti dei\u00a0 bambini, gli amici hanno voluto<strong> ricordare Pilar<\/strong>, che ci ha lasciato a\u00a0 marzo di quest\u2019anno, e l\u2019opera da lei svolta. Molte persone hanno\u00a0 partecipato all\u2019incontro, che ha visto momenti di commozione, di\u00a0 gioia e rimpianto per la grave perdita.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Continua la collaborazione con i Servizi Sociali. Sono attive le Convenzioni con Pisa e Livorno per il sostegno ai Centri Affido. Sono attualmente <strong>5 i ragazzi ospitati nella nostra Comunit\u00e0 a dimensione familiare di Caprona<\/strong>, seguiti da altrettanti educatori e psicologi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2019\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Presso il Cinema Arsenale, al centro di Pisa, il 5 e 12 aprile sono\u00a0 stati proiettati due <strong>film sul tema dell\u2019affido<\/strong>. L\u2019iniziativa ha con sentito di coinvolgere persone che fino ad allora non conoscevano\u00a0 l\u2019argomento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Progetto Accoccolami: per circa 6 mesi un numero consistente di persone hanno seguito corsi per le c.d. \u201c<strong>Coccole in ospedale<\/strong>\u201d. Il progetto, che aveva come scopo quello di formare volontari per assistere\u00a0 i piccolissimi ricoverati in Neonatologia, non ha avuto seguito per\u00a0 la mancanza di una convenzione tra la SDS Pisana e la AOUP. A settembre nel giardino di Caprona sono stati proiettati due film di\u00a0 grandi registi che hanno affrontato in modi diversi il tema\u00a0 dell\u2019affido. Alla fine si \u00e8 svolto un dibattito tra i partecipanti e\u00a0 lo psicologo dell\u2019associazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A novembre nelle Logge di Banchi, insieme ad altre associazioni, abbiamo partecipato alla IV^ edizione di \u201cVolontari in piazza\u201d, fornendo informazioni alla cittadinanza.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sempre a novembre si \u00e8 svolto un Convegno dal titolo \u201c<strong>Mutamenti sociali nel sistema familiare, nuove sfide per l\u2019affido<\/strong>\u201d. Con questa\u00a0 iniziativa l\u2019Associazione, in collaborazione con la Societ\u00e0 della Salute Pisana, ha inteso rilanciare e focalizzare l\u2019attenzione\u00a0 sull\u2019Affidamento Familiare, a partire dalla normativa vigente e tenendo conto delle nuove prospettive e delle possibili innovazioni che\u00a0 i cambiamenti sociali e culturali pongono a questa forma di solidariet\u00e0. L\u2019iniziativa \u00e8 stata rivolta sia agli operatori che si occupa no di affido e di sostegno alla fragilit\u00e0 genitoriale, sia alle fami glie affidatarie o comunque interessate ad un percorso di apertura e\u00a0 accoglienza. Oltre a rappresentanti della SDS Pisana, sono intervenuti il portavoce del Tavolo Nazionale Affidi, Marco Giordano, e il magistrato Pasquale Addesso esperto in materia di affido.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Anno 2020\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019anno del Covid purtroppo sono rimaste ferme quasi tutte le attivit\u00e0 esterne, ma come associazione abbiamo cercato di essere<strong> vicini\u00a0 alle famiglie affidatarie che in questo periodo hanno avuto momenti\u00a0 di maggiori difficolt\u00e0<\/strong>. Infatti, abbiamo concordato con la nostra\u00a0 psicologa Cristina Cavallaro di portare avanti gli incontri di supporto alle famiglie anche se in modalit\u00e0 on-line e, sempre con lei e\u00a0 Pietro Galliani, sono continuati i <strong>gruppi di sostegno<\/strong>. Inoltre, l\u2019associazione \u00e8 riuscita a indire un\u2019assemblea straordinaria, svoltasi presso le Officine Garibaldi, durante la quale i soci\u00a0 hanno votato la<strong> trasformazione da ODV ad APS<\/strong>. Erano gi\u00e0 da diverso\u00a0 tempo che all\u2019interno del Consiglio direttivo si dibatteva\u00a0 sull\u2019opportunit\u00e0 di un cambiamento che poteva consentire la partecipazione diretta ed attiva di persone che da anni collaborano con\u00a0 l\u2019associazione e che ora possono fornire il loro contributo anche\u00a0 dall\u2019interno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I ragazzi della Casa-famiglia sono passati da 5 a 6, stanno crescendo\u00a0 velocemente e, con il supporto di vari strumenti tecnologici acquistati e del sostegno sempre presente ed efficace degli operatori,\u00a0 hanno affrontato con senso di responsabilit\u00e0 questo periodo difficile\u00a0 che ancora non \u00e8 terminato.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli anni \u201880 un gruppo di famiglie di Pisa e dintorni, in rete perch\u00e9 condividono esperienze di affido, dopo la pubblicazione della\u00a0 legge 184\/1983, si incontra per riflettere insieme su come proporre\u00a0 a Pisa una sorta di \u201cregolamento per l\u2019affidamento familiare dei minori\u201d.\u00a0\u00a0 Anni 1990-93\u00a0\u00a0 Si crea un gruppo stabile di confronto e di dialogo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/storia\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Storia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":179,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1099,"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19\/revisions\/1099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}