{"id":47,"date":"2018-07-06T14:25:25","date_gmt":"2018-07-06T12:25:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/?page_id=47"},"modified":"2018-10-25T23:36:28","modified_gmt":"2018-10-25T21:36:28","slug":"affido-per-neonati-o-bambini-molto-piccoli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/affido-per-neonati-o-bambini-molto-piccoli\/","title":{"rendered":"Affido per neonati o bambini molto piccoli"},"content":{"rendered":"<p class=\"style234\"><a href=\"http:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/affido-per-neonati-o-bambini-molto-piccoli\/affido-bambini\/\" rel=\"attachment wp-att-168\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-168 alignleft\" src=\"http:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Affido-Bambini-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Affido-Bambini-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.famigliaaperta.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Affido-Bambini.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019<strong>affido di neonati<\/strong> suscita frequentemente perplessit\u00e0, perch\u00e9 si ritiene che in \u201cstruttura\u201d, luogo considerato neutro, il bambino non instauri <strong>relazioni affettive significative<\/strong> che potrebbero compromettere l\u2019attaccamento ai propri familiari, quasi fosse necessario tenere libero uno spazio che dovr\u00e0 essere colmato da tali legami.<\/p>\n<p class=\"style234\">Va, invece sottolineato che, da diversi anni, studi e ricerche hanno dimostrato l\u2019importanza, per il neonato ed il bambino piccolissimo, di poter <strong>sviluppare relazioni significative fin da subito dopo la nascita<\/strong>, perch\u00e9 su questo si fondano alcune caratteristiche peculiari della personalit\u00e0 (capacit\u00e0 di <strong>stabilire rapporti<\/strong> adeguati con gli altri, senso di <strong>sicurezza<\/strong>, sviluppo dell\u2019<strong>autonomia<\/strong>, ..).<\/p>\n<p class=\"style234\">L\u2019<strong>affido familiare<\/strong>, allora, diventa la risposta pi\u00f9 idonea al bisogno di attaccamento del bambino neonato o piccolissimo, che deve essere allontanato dalla propria famiglia, e costituisce anche un intervento preventivo rispetto a patologie dello sviluppo mentale e psichico.<\/p>\n<p class=\"style4\"><strong>Approfondimento<\/strong><\/p>\n<p class=\"style232\">La <strong>ricerca scientifica<\/strong> degli ultimi 50 anni e i recentissimi<strong> studi della neurobiologia<\/strong> hanno dimostrato il bisogno vitale per il bambino del <strong>legame di &#8220;attaccamento&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"style232\">L\u2019esperienza della <strong>relazione adulto\/bambino<\/strong> \u00e8 fondamentale alla crescita. Un bambino di tre mesi, in base ad ultimi studi, sa stare in un <strong>triangolo relazionale<\/strong> (i precedenti studi in materia consideravano solo la diade madre\/figlio). Il bambino in struttura<strong> \u00e8 a rischio<\/strong> ed \u00e8 marginale rispetto alla vita della famiglia e del triangolo.<\/p>\n<p class=\"style232\">\u00c8 indispensabile un <strong>coinvolgimento emotivo reciproco<\/strong> tale che ciascuno dei tre \u00e8 necessario all&#8217;altro. E&#8217; una\u00a0relazione da situarsi in un contesto dotato di <strong>spessore relazionale<\/strong>; quindi deve trattarsi di un luogo specifico e speciale, dotato di una capacit\u00e0 di <strong>scambio comunicativo di qualit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"style234\">Per un bambino inserito in struttura, comunque la si voglia chiamare, non \u00e8 possibile il formarsi di <strong>attaccamento sicuro<\/strong> perch\u00e9 non risulta possibile fornirgli una proposta di base sicura. Operatori, pur sensibili e preparati, in una struttura si occupano dei bambini secondo un tempo parcellare e frammentato nell&#8217;arco di una stessa giornata e sappiamo che troppo spesso il passaggio \u00e8 vuoto di testimonianze. Per un bambino che nasce senza<strong> genitori biologici accoglienti<\/strong> o che sta crescendo in <strong>famiglie biologiche inadeguate<\/strong> e deve essere allontanato, si apre un <strong>periodo di attesa<\/strong> &#8211; che sarebbe preferibile chiamare di <strong>transizione<\/strong>, di <strong>passaggio<\/strong> &#8211; dove vanno assolutamente garantite non solamente l\u2019<strong>assistenza materiale<\/strong>, ma anche e soprattutto la<strong> cura affettiva<\/strong>, il contesto idoneo a costruire una mappa significativa della sua vita.<\/p>\n<p class=\"style234\">La <strong>cura della transizione<\/strong>, se misconosciuta, contribuisce ad alimentare il <strong>pregiudizio dell\u2019inutilit\u00e0<\/strong> o perfino della rischiosit\u00e0 dell\u2019inserimento familiare e a privilegiare l\u2019<strong>inserimento in struttura<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"style234\">Ci sono conseguenze in et\u00e0 adulta di un <strong>attaccamento &#8220;andato male&#8221;<\/strong>, oltre alla mai considerata sofferenza negli anni della crescita. Se l\u2019attaccamento \u00e8 quella situazione relazionale che permette ad un bambino, attraverso le relazioni con le figure di riferimento, genitori o chi per essi, di <strong>capire<\/strong> chi \u00e8 lui, di trarre un\u2019immagine di se stesso, si pu\u00f2 allora dire che, in base alle esperienze fatte nelle relazioni, un bambino impara a relazionarsi innanzitutto con se stesso e in secondo luogo con gli altri. Se un bambino cresce in un <strong>contesto povero di affetti stabili<\/strong>, prova la sensazione di sentirsi <strong>trascurato<\/strong> e pensa di <strong>non essere all&#8217;altezza<\/strong>, ritenendo che i problemi degli adulti che gli stanno intorno siano derivati da una &#8220;sua&#8221; mancanza, da una &#8220;sua&#8221; inadeguatezza, che siano &#8220;colpa sua&#8221;. Questa \u00e8 la base per il futuro instaurarsi di un <strong>quadro depressivo<\/strong> o altro.<\/p>\n<p class=\"style232\">Le caratteristiche indispensabili di un <strong>sano attaccamento<\/strong> sono la protezione, in senso fisico e materiale e il <strong>sostegno emotivo consapevole<\/strong> (quando il bambino ha paura, quando si sente solo, quando si sente confuso ecc\u2026). Il sostegno emotivo consapevole pu\u00f2 venire solo dalla <strong>relazione con figure di riferimento<\/strong>, non lo pu\u00f2 dare un\u2019istituzione, in quanto <strong>mancano relazioni esclusive<\/strong>. Per quanto professionalmente preparati e motivati possano essere gli operatori di una struttura, il bambino non pu\u00f2 vivere l\u2019<strong>esclusivit\u00e0 della relazione<\/strong>, non pu\u00f2 sentirsi scelto, e questo \u00e8 il \u201c<strong>grosso buco<\/strong>\u201d che determina profonde insicurezze.<\/p>\n<p class=\"style91\">Il bambino ha bisogno di sviluppare <strong>costanti relazioni di accudimento<\/strong> (cura = manifestazione dell\u2019esserci); il padre passa al neonato attraverso la madre (<strong>relazione triadica<\/strong>) <strong>protezione fisica<\/strong>, esperienze individualizzate, adeguate al grado di sviluppo e utili per definire il limite per conoscere se stesso.<\/p>\n<p class=\"style23\"><strong>OBIETTIVI<\/strong><\/p>\n<p class=\"style232\"><strong>Inserire i bambini in famiglia<\/strong> immediatamente dopo la dimissione dall&#8217;ospedale, nel caso si tratti di neonati, o dopo l\u2019evidenziarsi della <strong>situazione d\u2019emergenza<\/strong> che causa l\u2019allontanamento dal nucleo originario, evitando cos\u00ec il passaggio in struttura.<\/p>\n<p class=\"style232\">Ridurre al minimo i <strong>tempi utili alla definizione del percorso<\/strong> per bambini nati in stato di abbandono o che si trovino in situazioni problematiche.<\/p>\n<p class=\"style232\">Osservare e sostenere le <strong>potenzialit\u00e0 degli adulti coinvolti<\/strong> (famiglia d\u2019origine) in vista di una sicura valutazione delle effettive capacit\u00e0 e della disponibilit\u00e0 ad essere genitori.<\/p>\n<p class=\"style232\">Assicurare al bambino <strong>gradualit\u00e0 ed accompagnamento<\/strong> sia nella fase di <strong>inserimento nella famiglia affidataria \u201cponte\u201d<\/strong>, sia nelle successive fasi: reinserimento nella famiglia d\u2019origine, nella famiglia adottiva, nella famiglia affidataria, sia parentale che eterofamiliare.<\/p>\n<p class=\"style23\"><strong>AZIONI<\/strong><\/p>\n<p class=\"style232\"><strong>Promozione della cultura dell\u2019accoglienza<\/strong> e sensibilizzazione focalizzata in particolare sulla ricerca di famiglie disponibili ad affidi di bambini molto piccoli<\/p>\n<p class=\"style232\"><strong>Formazione delle famiglie disponibili<\/strong> a questo particolare tipo di affidamento con particolare attenzione alle motivazioni<\/p>\n<p class=\"style232\">Accompagnamento e sostegno psicosociale degli affidatari durante la formazione, durante l\u2019affidamento e nel dopo affido per l\u2019elaborazione del distacco ed una utile riflessione sull\u2019esperienza vissuta.<\/p>\n<p class=\"style232\">Costituzione \u00a0di un <strong>adeguato numero di \u201cfamiglie ponte\u201d,<\/strong> disponibili cio\u00e8 ad un affidamento immediato del bambino in attesa della decisione delle autorit\u00e0 preposte.<\/p>\n<p class=\"style232\">Accordo tra i vari componenti istituzionali di ritenere come prioritari gli interventi relativi all&#8217;<strong>affidamento familiare<\/strong> dei bambini molto piccoli:<\/p>\n<p class=\"style97\">a) il <strong>Tribunale per i Minorenni<\/strong> \u00a0per segnalazioni precoci e collocazioni in affido familiare, ma anche per tempestive adozioni quando siano manifeste le condizioni di abbandono o di grave rischio per il minore<\/p>\n<p class=\"style97\">b) la Regione <strong>per<\/strong> la promozione dell\u2019affido, gli indirizzi delle politiche sociali, il coordinamento e l\u2019integrazione tra i Servizi<\/p>\n<p class=\"style97\">c) i<strong> Servizi Socio Sanitari territoriali<\/strong> e non (Servizi Sociali dei Comuni, delle ASL, UO di Psicologia, di Neuropsichiatria infantile, UFSMIA, UFSMA, SERT,reparti ospedalieri di Neonatologia, Regione) per la valutazione delle capacit\u00e0 genitoriali (distinguendole dalla capacit\u00e0 di \u201caver cura di s\u00e9\u201d), ma anche per \u201cfar passare\u201d la cultura della<strong> necessit\u00e0 di una segnalazione precoce<\/strong> delle<strong> situazioni di rischio<\/strong> e, ove possibile, addirittura prima della nascita, quando lo stato di gravidanza riguardi donne utenti di tali Servizi che si trovino in condizioni che possono essere di danno per il nascituro o per il suo futuro (pazienti psichiatriche; tossicodipendenti)<\/p>\n<p class=\"style232\">Percorsi di <strong>sostegno psico-sociale<\/strong> ed eventualmente economico per la famiglia d\u2019origine perch\u00e9 abbia la possibilit\u00e0 di evidenziare l\u2019effettiva capacit\u00e0 di essere \u201cfamiglia\u201d e di evolvere rispetto al temporaneo momento di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"style91\">ORGANIZZAZIONE E MODALIT\u00c0 OPERATIVE<\/p>\n<p class=\"style232\">I <strong>centri affido<\/strong> che collaborano a questa iniziativa mettono l\u2019ipotesi considerata possibile sul proprio territorio.<\/p>\n<p class=\"style91\">RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI<\/p>\n<p class=\"style91\">\u00a0Le associazioni che si occupano della tutela dei diritti dei minori avranno parte attiva:<\/p>\n<p class=\"style100\">\u2022 nella formulazione del <strong>progetto<\/strong><\/p>\n<p class=\"style103\">\u2022 nella promozione e nella sensibilizzazione<\/p>\n<p class=\"style103\">\u2022 nella formazione delle famiglie attraverso la comunicazione dell\u2019<strong>esperienza vissuta<\/strong><\/p>\n<p class=\"style103\">\u2022 nell&#8217;accompagnamento delle<strong> famiglie affidatarie<\/strong><\/p>\n<p class=\"style103\">\u2022 nei momenti critici di un progetto, come <strong>risorsa di intermediazione<\/strong><\/p>\n<p class=\"style103\">\u2022 nelle elaborazioni in itinere \u00a0degli interventi necessari<\/p>\n<p class=\"style103\">\u2022 nella <strong>riflessione sulle esperienze<\/strong> allo scopo di adeguare il progetto ai cambiamenti sociali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019affido di neonati suscita frequentemente perplessit\u00e0, perch\u00e9 si ritiene che in \u201cstruttura\u201d, luogo considerato neutro, il bambino non instauri relazioni affettive significative che potrebbero compromettere l\u2019attaccamento ai propri familiari, quasi fosse necessario tenere libero uno spazio che dovr\u00e0 essere colmato da tali legami. 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