Ci sono esperienze che possono sembrare semplici: qualche giorno di vacanza, il mare, le giornate trascorse all’aria aperta, le risate e il tempo condiviso insieme.
Per i ragazzi che accompagniamo ogni giorno, però, anche questi momenti possono assumere un significato speciale. Possono diventare occasioni per sentirsi parte di un gruppo, sperimentare nuove autonomie, costruire ricordi belli e, soprattutto, vivere quella serenità e quella quotidianità che sono così importanti durante la crescita.
Quest’estate i cinque ragazzi della Comunità Familiare di Caprona di Famiglia Aperta APS hanno avuto la possibilità di trascorrere un periodo di vacanza presso il villaggio turistico “Le Esperidi” a Marina di Bibbona.
Un’esperienza fatta di mare, vita all’aria aperta, condivisione e divertimento, ma anche di relazioni e piccoli momenti quotidiani vissuti insieme.
Una vacanza che fa parte di un percorso
Per Famiglia Aperta, offrire ai ragazzi occasioni di svago e socialità significa affiancare al lavoro educativo quotidiano esperienze capaci di contribuire concretamente al loro percorso di crescita.
Una vacanza può così diventare molto più di una parentesi estiva: è un’occasione per stare bene con gli altri, conoscere ambienti diversi, mettersi alla prova e vivere momenti di leggerezza e normalità.
Ed è proprio questa dimensione, fatta di esperienze semplici ma significative, a rendere preziosi giorni come quelli trascorsi a Marina di Bibbona.

Grazie alla Regione Toscana
A rendere possibile questa esperienza è stato anche il contributo della Regione Toscana, nell’ambito dell’avviso pubblico dedicato ai campi estivi residenziali 2026.
Il bando si inserisce nell’ambito di Giovanisì. Con l’Avviso pubblico di cui al decreto 12202 del 29 maggio 2026, pubblicato sul BURT n. 23 del 10/06/2026 – parte III, la Regione Toscana sostiene interventi finalizzati a promuovere la socializzazione, l’integrazione, l’educazione a corretti stili di vita e la promozione della salute, destinati a bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 18 anni.
A nome di Famiglia Aperta APS, desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento alla Regione Toscana per il sostegno ricevuto e per l’attenzione concreta dimostrata verso i minori più fragili.
Perché offrire a un ragazzo la possibilità di vivere un’esperienza positiva significa regalargli non soltanto qualche giorno di vacanza, ma un altro piccolo pezzo del suo percorso verso il futuro.

















