Incontri per l’affido

Per tutti quanti vogliano avvicinarsi al tema accoglienza, approfondirne alcuni aspetti, condividere riflessioni e prospettive e anche provare a dare qualche risposta ai dubbi che giustamente posso venire in chi vuole intraprendere l’avventura dell’affido, il cui scopo è permettere a bambine e bambini di superare nel modo migliore possibile un periodo complicato per loro e le loro famiglie.
 
Gli incontri sono organizzati e gestiti da due Operatori Sociali dell’Associazione Famiglia Aperta in collaborazione con il Centro Affidi di Pisa.
 
Tutti gli incontri sono gratuiti e per ora ancora in modalità online, in orario serale dalle ore 19.00 alle ore 20.30
 
Ecco il calendario:
– mercoledì 03 novembre: “Una rete di servizi: al servizio di chi e per cosa?”
– mercoledì 17 novembre: “Chi è il bambino in affido?”
– mercoledì 01 dicembre: “Famiglia affidataria si è o si diventa?”
– mercoledì 15 dicembre: “Due famiglie: l’incontro e lo scontro che fanno crescere il bambino

Per ricevere maggiori informazioni ed avere il link per partecipare puoi contattare:
presidenza.famigliaaperta@gmail.com
– Anna +39 347 3027300
– Giorgia +39 370 3032602

Verbale Assemblea del 20 giugno

Alle 17,30 sono presenti 35 soci di cui 15 per delega. Si allega il foglio firme di presenza. ODG

  • approvazione del bilancio e rendiconto della situazione contabile per il 2020;
  • situazione casa Famiglia;
  • Murales” sul tema affido presso il muro di Santa Croce in Fossabanda, realizzati dai ragazzi del Liceo Russoli
  • situazione gruppi di informazioni e formazione,
  • Varie ed eventuali

Anna, attuale Presidente, dopo aver presentato il nuovo direttivo e la Casa di Caprona per i nuovi intervenuti, apre la discussione sui diversi punti all’ODG, cominciando dal Bilancio.

Punto 1: Viene fornito agli associati presenti copia del bilancio affinché ne prendano visione per l’approvazione.

Giuseppe Salerno espone nel dettaglio la situazione patrimoniale e finanziaria, precisando che c’è un unico conto corrente su cui tutto risulta tracciato.

Il motivo principale del consistente avanzo nel bilancio 2020 è dovuto al fatto che nella Casa famiglia di Caprona, che può accogliere fino a 6 ragazzi, oggi siamo al completo e i servizi stanno pagando puntualmente.

La nostra associazione sostiene con atti di liberalità l’Associazione AFA, che si occupa di affido in Brasile.

Il bilancio viene approvato all’unanimità dei presenti.

Propone poi di delegare al Direttivo la nomina di un Organo di controllo, anche monocratico, nel caso in cui si superasse il limite previsto in materia dalla legge.

La proposta è approvata all’unanimità.

Punto 2: Simone Ciulla, psicologo e coordinatore della Comunità, espone la situazione della Casa famiglia di Caprona.

Oggi è al completo, ma entro settembre forse due ragazzi torneranno in famiglia o dagli zii.

La situazione con la pandemia è stata molto dura, per l’isolamento al quale i ragazzi non erano abituati, ma oggi il clima è buono e si sta tornando lentamente alla normalità con i campi solari e le vacanze in un villaggio al mare.

Punto 3: Vengono esposti i bozzetti per i Murales preparati dai ragazzi dell’Istituto Russoli di Pisa e viene chiesto ai soci di esprimere il loro gradimento.

Il murales scelto, a seguito anche del confronto con il Centro Affidi e con il Comune di Pisa, verrà esposto in Fossa Banda, su pannelli di legno spostabili e sugli autobus.

Gli altri disegni verranno utilizzati per cartoline, segnalibri o magliette.

Punto 4: Giorgia espone la situazione degli incontri con i gruppi di in-formazione per nuove famiglie disponibili ad affidi part-time o full-time.

La situazione con la pandemia è stata difficile. Sono stati attivati 2 corsi on line per la formazione di 9 famiglie interessate all’affido.

Da questi 2 gruppi sono nati 4 affidi part-time.

Il Centro affidi ci chiede supporto anche per gli affidi full-time.

Pietro afferma che i gruppi tra famiglie affidatarie stanno funzionando in quanto abbiamo una buona presenza. La modalità on-line, in questo caso, invece di peggiorare la situazione ha aumentato il numero dei partecipanti.

C’è carenza di famiglie al Centro affidi e questo ci viene spesso ribadito, infatti in questi ultimi mesi ci siamo attivati, per la prima volta, con annunci per la ricerca di famiglie per affidi a tempo pieno.

Pietro ritiene che buona parte delle difficoltà che stiamo registrando nel rilancio dell’affido familiare, siano dovute alla scelta politica avviata qualche anno fa, di dare in appalto i servizi per i minori ad un ente esterno. Questa scelta sta determinando almeno due gravi conseguenze, la perdita di riferimenti istituzionali certi e raggiungibili e un grado di turn over tra gli Operatori che non si sbaglia a definire insostenibile.

É giusto però sottolineare che in questa fase storica, il Centro Affidi di Pisa vede un organico dedicato completo e funzionale, infatti oltre alla Coordinatrice Assistente Sociale e a tre figure educative è presente una Psicologa dedicata, questa presenza è stata rivendicata senza successo da sempre anche da F.A. ed ora è una realtà operativa. Anche la programmazione, ormai consolidata, di un incontro mensile tra Centro Affidi ed Associazione, sembra essere diventata una buona prassi destinata a generare buoni frutti nel medio e lungo periodo.

Punto5 (Varie ed eventuali):

  • Sono necessari linguaggi nuovi e nuovi metodi di comunicazione. La pagina Facebook funziona e tanta gente arriva a conoscere l’Associazione anche da lì, grazie all’impegno di Antonietta che si occupa anche del Sito di Famiglia
  • Il Centro affidi ed il Servizio Sociale ci hanno chiesto di organizzare insieme un seminario in autunno sul tema dei ragazzi in uscita dai percorsi di accoglienza (affido familiare e comunità d’accoglienza), e pensare a nuovi progetti per e verso l’autonomia. Abbiamo avuto un primo incontro con l’associazione “Agevolando”, che si occupa di queste problematiche a livello nazionale.
  • L’azienda Imagicle ha lanciato il progetto “Rainbow” con lo stanziamento di fondi per aiutare varie associazioni. L’azienda ha deciso di aiutare Famiglia Aperta con una donazione in denaro, per l’acquisto di 4 computer. Tre dipendenti si sono offerti per fare 2 corsi per ragazzi e per adulti sui temi della conoscenza delle nuove tecnologie e l’implementazione dei sistemi di sicurezza e controllo.
  • Pietro ricorda che alla fine dello scorso anno è stato presentato alla Società della salute il progetto “Famiglie ponte” per bambini Abbiamo saputo poi che il Tribunale dei minori lo ha accolto. Adesso vanno individuate e preparate le famiglie perché il progetto venga portato avanti

Verbale assemblea 20 giugno 2021

L’assemblea finisce alle ore 19:30

Verbalizza                                                                                                Il Presidente

Flavia Casarosa                                                                             Anna Maria D’Antona

Assemblea Soci 2021

Cari amici, soci e sostenitori

Il 20 Giugno 2021 nel giardino della Casa Famiglia di Caprona, in via Dante Alighieri, 41/a, alle ore 8,30 in prima convocazione e alle 17,00 in seconda convocazione, si terrà l’assemblea annuale dell’Associazione.

Dopo un altro inverno difficile, finalmente si sta cercando di riprendere uno stile di vita più “normale” e, proprio in questa direzione, abbiamo scelto di tornare alla sede abituale dei nostri incontri, pur con tutte le cautele del caso.

Siete tutti invitati a partecipare per arricchire il dibattito con le vostre idee e i vostri suggerimenti per il futuro della vita dell’associazione.

L’ordine del giorno avrà i seguenti punti che richiedono l’attenzione e la partecipazione di tutti i soci:

·      approvazione del bilancio e rendiconto della situazione contabile per il 2020;

·      l’organizzazione di una “Camminata per l’affido familiare”, che sarà condivisa con altre associazioni del territorio che si occupano di minori, in collaborazione con la Società della Salute Pisana e il Centro Affidi di Pisa, con l’esposizione di “Murales” sul tema affido presso il muro di Santa Croce in Fossabanda, realizzati dai ragazzi del Liceo Artistico di Pisa;

·      la situazione degli affidi part-time e full-time a Pisa;

·      aggiornamenti sulla Comunità familiare “Croce del sud”;

·      i rapporti con i Servizi sociali di Pisa, in vista del rinnovo della convenzione e del progetto sull’Autonomia dei ragazzi maggiorenni che sono usciti da un percorso di affido familiare o da Casa-famiglia, sul quale in autunno si terrà una giornata di studio e programmazione;

·      l’andamento della Convenzione con i Servizi Sociali di Livorno per il Centro Affidi e il nuovo progetto “Una Famiglia per una Famiglia”;;

·      varie ed eventuali.

Dalle 17,00 alle 17,30 sarà possibile rinnovare la propria tessera o iscriversi come soci (il contributo è di € 10,00 annui).

Gli argomenti sono tanti e richiedono approfondimento e approvazione dei soci e quindi, se proprio non vi è possibile partecipare, vi chiediamo di compilare la delega in calce con la quale potete farvi rappresentare per esprimere il vostro voto. La delega potrà essere consegnata al socio delegato oppure inviata a questo indirizzo mail con scannerizzazione e firma.

Purtroppo ancora non sarà possibile chiudere l’incontro condividendo quanto di buono ognuno portava, perché dobbiamo pensare a garantire la sicurezza dei ragazzi della Casa e di coloro che vorranno partecipare.

A presto

Il Presidente

Anna Maria D’Antona

 

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DELEGA

Il sottoscritto ____________________/______________________ , socio dell’Associazione Famiglia Aperta di Pisa, delega il sig./ra ______________________/___________________ , a rappresentarlo nell’assemblea del 20/6/2021 per i punti all’ordine del giorno che richiedono una votazione, accettando il suo operato senza riserva.

Data 20 giugno 2021                                              Firma  __________________________________

5 x 1000 a Famiglia Aperta 2021

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Quest’anno dona il tuo 5×1000 a Famiglia Aperta

Caro socio e caro amico

Come sai Famiglia Aperta è una Associazione che si dedica all’Affidamento Familiare e lo promuove come via da seguire quando gravi problemi non consentono alle famiglie naturali di occuparsi dei propri figli. Noi cerchiamo di offrire a questi ragazzi un’opportunità per ottenere un diritto che dovrebbe essere di tutti i bambini: crescere e formarsi in un ambiente sereno, al riparo dal rischio e dal disagio.

Sul nostro sito e nella nostra pagina Facebook  puoi vedere alcune iniziative che promuoviamo per sensibilizzare le famiglie, sostenere quelle affidatarie e per la protezione dell’infanzia.

In proposito, ci piace sottolineare il lavoro che svolgiamo con la comunità familiare “Croce del Sud”, che abbiamo aperto a Caprona nel 1995 grazie alla determinazione dei volontari di Famiglia Aperta e alla Diocesi di Pisa, che ha concesso in comodato la grande casa che accoglie i ragazzi. Alle spese di gestione si fa fronte con il contributo dei Servizi Sociali che ci affidano i bambini.

Purtroppo questi contributi cessano al raggiungimento del 18° anno dei ragazzi, ad un’età che non può certo corrispondere alla possibilità di vivere autonomamente: quasi tutti i ragazzi vanno ancora a scuola ……speriamo per diversi altri anni ancora. Abbiamo così fatto partire il progetto “Verso l’autonomia” per aiutarli a completare gli studi, a cercare un lavoro e una casa, a trovare la propria strada.

Se anche tu credi, come crediamo noi, che si può davvero trasformare il loro sogno in realtà, ti chiediamo di sostenerci destinando il 5 x 1000 dell’IRPEF a Famiglia Aperta, apponendo, nel riquadro del sostegno al volontariato della Certificazione Unica, del mod. 730 o della “Dichiarazione Redditi Persone fisiche”,

la tua firma ed il codice fiscale di FAMIGLIA APERTA

93019130504

Ti ringraziamo per l’attenzione che ci hai prestato e ti invitiamo a prendere contatto con noi per illustrarti meglio cosa facciamo, cosa ci piacerebbe fare ed in particolare il funzionamento della Comunità familiare di Caprona ed il progetto “Verso l’Autonomia” per cui chiediamo il tuo aiuto.

Per tanti ragazzi la tua firma è l’unica salvezza|
Grazie al vostro contributo possiamo continuare a sostenere i progetti e le iniziative atte ad aiutare i bambini in difficoltà

Famiglie affidatarie

Vi condividiamo volentieri un breve resoconto sul lavoro svolto con le famiglie affidatarie
In questo periodo, ovviamente, tutti gli incontri di sostegno psicologico con le famiglie affidatarie, sia individuali che di gruppo, si svolgono online.
 
Il lavoro viene di solito suddiviso due fasi:
 
  1.  I genitori affidatari i quali si trovino nella necessità di un più specifico sostegno vengono contattati, al fine di individuare il tipo di percorso e la relativa cadenza di incontri (settimanale, quindicinale, mensile) nei quali andrà svolgendosi il lavoro con loro. Eventuali criticità relative a determinate affidi sono rilevate nell’ambito dell’equipe che, al bisogno, elabora e propone percorsi di sostegno psicologico per le specifiche esigenze dei nuclei affidatari. In questo momento sette famiglie si avvalgono del supporto psicologico. A breve se ne aggiungerà un’altra.
  2. Gli incontri di gruppo on line: si svolgono con cadenza mensile su piattaforma dedicata. I partecipanti variano per numero e composizione. Nell’ultimo gruppo, ad esempio, i nuclei familiari erano nove.
Lavoro al Centro Affidi
 
Il lavoro al centro affidi coinvolge tre aree:
 
  1. Osservazione delle famiglie candidate all’affido. Attualmente quattro nuclei familiari, che si sono proposti per l’affido, stanno seguendo percorsi di osservazione. E’ stata altresì accolta dall’Assistente sociale la richiesta di un’ulteriore famiglia che sarà a breve inserita nei medesimi percorsi sopra segnalati.
  2. Nel lavoro di equipe si confrontano stabilmente assistente sociale, educatrice e psicologa rispetto a bambini e/o ragazzi in affido con una finalità di sintesi operativa. L’equipe si avvale anche dei contatti che vengono stabiliti e mantenuti in modalità on line con le realtà professionali del territorio che seguono il minore in affido.
  3. Incontri periodici di verifica con tutti i soggetti coinvolti.
Sul piano della modalità operativa adottata prosegue il lavoro di impiego delle favole come modalità di indagine narrativa e osservazionale, quando possibile e quando indicato.

Ringraziamenti dalla Caritas

Abbiamo ricevuto i ringraziamenti dalla Caritas diocesana di Pisa per l’iniziativa di quest’anno in occasione del Natale.

Il gesto di di solidarietà di Famiglia Aperta nei confronti di tante famiglie con bambini in difficoltà è arrivato anche all’Arcivescovo.

Abbiamo donato cesti natalizi, preparati dal Chicco di Senape e distribuiti tramite la Caritas, alcune parrocchie e realtà territoriali a famiglie con minori per poter rendere più “dolce” la festa del Natale.

GRAZIE!

 “Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!” (1Cor 13,13)

Carissima,

ti scriviamo per ringraziare te e la tua Associazione del dono di “50 ceste natalizie” confezionate con cura e attenzione dal Chicco di Senape, che ci avete fatto pervenire in occasione del Natale.

Li abbiamo già distribuiti ad altrettante famiglie con minori che in questo modo hanno potuto rendere più “dolce” la festa del Natale.

Vi ringraziamo perché avete creduto nel nostro stile, nei nostri mezzi, e confidate nella nostra continua ricerca di promozione di qualsiasi essere umano.

Siamo felici che tante persone come voi si accorgano che molte famiglie hanno bisogno della condivisione di quello che abbiamo e di quello che siamo per vivere un Natale più vero.

Nei giorni scorsi abbiamo condiviso anche con l’Arcivescovo il significato del vostro dono, ed il valore aggiunto della scelta di prodotti del commercio equo e solidale e anche lui si unisce al nostro ringraziamento.

Riconoscenti, assicuriamo la nostra preghiera per te e la tua associazione al Dio della vita.

Ecco qui il testo completo della lettera di ringraziamento che il Direttore Emanuele Morelli ha inviato a Famiglia Aperta,

 

Auguri di Buone Feste

La città di Foz do Iguacu ha concesso la cittadinanza onoraria a Filomena

Suor Filomena Rubano ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalla città di Foz do Iguacu, in Brasile.
Famiglia Aperta è gemellata da tempo con l’Associazione AFA,  che opera in Brasile nelle favelas con progetti sociali rivolti alle comunità più disagiate e ai tanti minori in situazioni di grave trascuratezza,  alla quale abbiamo concesso la borsa di studio intitolata a Pilar.
In questo video la testimonianza di Filomena, responsabile di AFA, che opera da più di vent’anni nella regione di Porto Meira che mostra il suo sentimento di gratitudine.
Suor Filomena  si è sempre impegnata in progetti sociali, dimostrandosi persona disponibile ad aiutare in una situazione di vulnerabilità sociale.
Continua ancora oggi a  mostrare la sua fedeltà alla passione che ha sempre messo in questo impegno.
Filomena Rubano rappresenta per tutti un esempio di amore,  carità e solidarietà.
Continua ad operare in Brasile con l’obiettivo di mostrare un mondo differente con la speranza di vivere in un mondo più giusto e più umano,

Auguri di salute per tutti dall’Associazione del Comitato Ipiranga

Tony López González è una dottoressa, un terzo spagnola, un terzo inglese ed un terzo brasiliana.

Lei viaggia su e giù per l’Amazzonia con una barca sanitaria, ogni tanto si ferma a “riposare” dagli amici di AFA. Tra l’altro è una delle maggiori esperte mondiali in malattie tropicali e di conseguenza di pandemie, come quella che sta decisamente sfinendo tutti noi.

Auguri a tutti dall’Associazione del Comitato Ipiranga con la speranza che la magia del Natale faccia ritornare presto l’abbraccio umano.