Accogliere è un’arte: quando i giovani raccontano il significato dell’affido familiare

Ci sono temi che spesso vengono raccontati solo attraverso l’emergenza, la cronaca o il conflitto. L’affido familiare è uno di questi. Eppure, dietro ogni storia di accoglienza, esistono relazioni, ascolto, comunità e persone che scelgono di esserci davvero.

Da questa consapevolezza è nata “Accogliere è un’arte”, la mostra–concorso promossa da Famiglia Aperta APS, realizzata in collaborazione con il Liceo Artistico Russoli e con il supporto della Sezione Soci UniCoop Firenze – Pisa. Un progetto che ha scelto il linguaggio dell’arte per parlare di accoglienza, affido familiare e solidarietà. La mostra è stata allestita da domenica 11 a domenica 17 maggio nello spazio della Sezione Soci Unicoop di Porta a Mare – Pisa

Un progetto nato dalla collaborazione e dalla sensibilizzazione

L’iniziativa nasce da una collaborazione avviata nel 2021 tra il Liceo Artistico Russoli e Famiglia Aperta APS, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza attraverso la creatività dei giovani.

Gli studenti hanno interpretato, attraverso illustrazioni e opere artistiche, due temi centrali:

  • “Il nostro cammino insieme”
  • “Il luogo che chiamo casa”
  • “L’opera più bella”

Due percorsi emotivi e simbolici che raccontano il bisogno universale di sentirsi accolti, protetti e parte di una famiglia.

Le opere sono state esposte presso lo Spazio Soci Coop di Porta a Mare a Pisa, trasformando uno spazio quotidiano in un luogo di incontro, riflessione e partecipazione.

L’arte come strumento per parlare di accoglienza

Attraverso il disegno e l’illustrazione, i ragazzi del Russoli hanno saputo trasformare un tema sociale complesso in immagini capaci di parlare a tutti.

La mostra non è stata solo un’esposizione artistica, ma un’occasione concreta per avvicinare la cittadinanza al tema dell’affido familiare. I visitatori hanno potuto votare le opere che li avevano maggiormente emozionati, contribuendo a creare un dialogo autentico tra giovani artisti e comunità.

Sono state premiate:

  • l’opera più bella,
  • l’opera che più trasmetteva l’idea di accoglienza,
  • e quella più legata al mondo dell’infanzia.

L’affido familiare: una responsabilità condivisa

Dietro il progetto artistico c’è però un messaggio molto concreto: l’affido familiare riguarda tutta la comunità.

Famiglia Aperta APS opera dal 1993 accanto al Centro Affidi di Pisa per promuovere percorsi di accoglienza e sostenere le famiglie affidatarie.

Oggi, come ricordato durante la mostra, esiste una necessità costante di famiglie disponibili all’accoglienza, in particolare per adolescenti e preadolescenti.

Parlare di affido significa quindi parlare di responsabilità collettiva, di ascolto e di possibilità. Significa chiedersi non soltanto “cosa succede”, ma anche:
“Cosa posso fare io?”

Una comunità che partecipa

La grande partecipazione del pubblico ha dimostrato quanto sia importante creare occasioni in cui le persone possano fermarsi, osservare, confrontarsi e riflettere.

Per Famiglia Aperta APS, il risultato più significativo non è stato soltanto il successo della mostra, ma il coinvolgimento della comunità attorno a un tema delicato e fondamentale come quello dell’accoglienza.

Perché, come ricordava il messaggio conclusivo dell’iniziativa:

“L’accoglienza cresce quando una comunità partecipa.”