Un anno di accoglienza, relazioni e comunità

Anche nel 2025 Famiglia Aperta ha continuato il proprio impegno accanto ai minori, alle famiglie e alle persone che scelgono di mettere l’accoglienza al centro della propria vita.

È stato un anno caratterizzato dalla continuità delle attività di sostegno all’affido familiare, dall’accompagnamento delle famiglie affidatarie e dalla costruzione di occasioni di incontro, confronto e formazione. Attraverso il lavoro quotidiano di volontari, operatori e collaboratori, l’Associazione ha continuato a promuovere una cultura dell’accoglienza capace di trasformare la solidarietà in relazioni concrete e durature.

Particolare attenzione è stata dedicata ai percorsi di supporto rivolti alle famiglie che vivono esperienze di affido e ai giovani che affrontano il delicato cammino verso l’autonomia. Allo stesso tempo sono proseguite le attività di sensibilizzazione sul territorio, nella convinzione che il benessere dei bambini e dei ragazzi sia una responsabilità condivisa da tutta la comunità.

La comunità a dimensione familiare “Croce del Sud” ha continuato a rappresentare un luogo di crescita, ascolto e stabilità, offrendo ai minori accolti un ambiente sereno in cui sviluppare relazioni significative e progettare il proprio futuro.

Il 2025 ha confermato il valore della collaborazione con le istituzioni, i servizi territoriali, le scuole, le associazioni e tutte le persone che, a diverso titolo, contribuiscono a costruire una rete di sostegno attorno ai bambini e alle famiglie più fragili.

Famiglia Aperta, guardando al futuro, rinnova il proprio impegno a favore dell’accoglienza, della tutela dei minori e della promozione di una società più attenta, inclusiva e solidale, nella consapevolezza che ogni gesto di cura può generare nuove opportunità di crescita e speranza.

Assemblea annuale 2026: approvato il bilancio e condivise le prospettive future dell’associazione

Il 14 giugno 2026 si è svolta l’Assemblea ordinaria dell’associazione, un appuntamento fondamentale per condividere con soci e volontari i risultati raggiunti nel corso del 2025 e confrontarsi sulle attività future.

Approvazione del bilancio 2025

L’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio e il rendiconto dell’anno 2025. Durante la presentazione è stato evidenziato come l’andamento economico sia stato influenzato principalmente dalla gestione della Comunità Familiare, che nel corso dell’anno ha registrato una presenza media inferiore alla capacità ricettiva disponibile. È stato inoltre ricordato come tutte le risorse ricevute vengano reinvestite nelle attività istituzionali e nei servizi previsti dallo statuto associativo.

Le attività di sensibilizzazione

Il 2025 ha visto la realizzazione di numerose iniziative finalizzate a promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’affido familiare.

Tra le principali attività svolte:

  • pubblicazione di materiali informativi e divulgativi;
  • partecipazione a eventi e manifestazioni territoriali;
  • organizzazione di mostre e iniziative dedicate al tema dell’accoglienza;
  • aggiornamento costante dei canali digitali dell’associazione;
  • collaborazione con istituti scolastici e realtà del territorio;
  • partecipazione a reti regionali e nazionali impegnate nella promozione dell’affido familiare.

Particolare rilievo hanno avuto i progetti realizzati con gli studenti delle scuole superiori, che hanno contribuito in modo creativo ed efficace alla diffusione dei valori dell’accoglienza presso la cittadinanza.

La situazione dell’affido familiare

Ampio spazio è stato dedicato all’analisi della situazione dell’affido familiare sul territorio. È emersa la necessità di continuare a sostenere e accompagnare le famiglie disponibili all’accoglienza, in un contesto caratterizzato da difficoltà organizzative dei servizi e da una generale diminuzione del numero degli affidi.

L’assemblea ha inoltre sottolineato l’importanza di proseguire le attività di informazione e sensibilizzazione per contrastare pregiudizi e disinformazione che spesso ostacolano la diffusione della cultura dell’accoglienza.

Sostegno ai giovani in uscita dai percorsi di tutela

L’associazione continua a mantenere una particolare attenzione verso i giovani neo-maggiorenni che stanno affrontando percorsi di autonomia. Nel corso dell’ultimo anno sono stati realizzati interventi di supporto abitativo e psicologico grazie anche alla collaborazione con altre realtà associative del territorio.

Nuove idee e nuove energie per il futuro

Dal confronto tra soci sono emerse numerose proposte per rafforzare la presenza dell’associazione sul territorio, promuovere nuovi momenti di incontro con la cittadinanza e sviluppare ulteriori attività di informazione rivolte a famiglie, insegnanti e operatori.

L’assemblea ha evidenziato la volontà condivisa di continuare a investire nella costruzione di reti, collaborazioni e occasioni di partecipazione, mettendo al centro i bisogni dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie.

Rinnovo degli organi associativi

Nel corso dell’incontro si è proceduto anche all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, che guiderà l’associazione nel prossimo mandato e sarà chiamato a sviluppare le linee di lavoro emerse durante il confronto assembleare.

L’associazione ringrazia tutti i soci, i volontari, le famiglie affidatarie e i sostenitori che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile il lavoro svolto a favore dell’accoglienza e della solidarietà familiare.

Assemblea Annuale 2026: costruiamo insieme il futuro dell’accoglienza

Domenica 14 giugno 2026 si terrà l’Assemblea Annuale Ordinaria dei Soci di Famiglia Aperta, un appuntamento fondamentale per condividere risultati, prospettive e sfide future della nostra associazione.

L’incontro si svolgerà nel giardino della Casa Famiglia di Caprona, in via Dante Alighieri 41/a, con prima convocazione alle ore 8.30 e seconda convocazione alle ore 17.00.

Un momento importante per tutta la comunità associativa

Invitiamo soci, volontari, famiglie affidatarie, sostenitori e amici dell’associazione a partecipare numerosi. L’assemblea rappresenta infatti un’occasione preziosa per confrontarsi, portare idee, suggerimenti e contributi utili a orientare il lavoro dei prossimi anni.

La nostra realtà opera oggi in un contesto sempre più complesso, che richiede non solo la generosità e la disponibilità dei volontari, ma anche competenze, progettualità e una crescente capacità di rispondere ai bisogni emergenti dei minori e delle famiglie.

Per questo motivo riteniamo fondamentale il coinvolgimento di tutti coloro che condividono la missione di Famiglia Aperta.

Sensibilizzare all’accoglienza: una sfida che riguarda tutti

Tra i temi centrali che affronteremo durante l’assemblea vi sarà il lavoro di sensibilizzazione della cittadinanza all’accoglienza familiare, da sempre uno degli obiettivi principali dell’associazione.

Crediamo che diffondere una cultura della solidarietà, dell’ascolto e dell’apertura verso l’altro sia il primo passo per garantire tutela e opportunità ai bambini e ai ragazzi che vivono situazioni di difficoltà.

Negli ultimi anni, accanto alle iniziative tradizionali, ha assunto un ruolo sempre più importante l’attività di comunicazione svolta attraverso i nostri canali social. In particolare, la pubblicazione degli appelli per la ricerca di famiglie affidatarie rappresenta uno strumento essenziale per rispondere rapidamente alle richieste che ci arrivano dal Centro Affidi e dai Servizi Sociali.

Ogni condivisione, ogni passaparola e ogni forma di supporto possono contribuire concretamente a creare un ponte tra un minore che ha bisogno di accoglienza e una famiglia disponibile ad offrirla.

L’ordine del giorno

Durante l’assemblea saranno affrontati i seguenti punti:

  • Approvazione del bilancio e rendiconto della situazione contabile 2025;
  • Le iniziative di sensibilizzazione promosse dall’associazione;
  • I rapporti con i Servizi Sociali di Pisa e lo stato della convenzione in essere;
  • L’andamento della convenzione con i Servizi Sociali di Livorno;
  • La situazione degli affidi part-time e full-time nel territorio pisano;
  • Aggiornamenti sulla Comunità Familiare “Croce del Sud”;
  • Elezione del Consiglio Direttivo;
  • Varie ed eventuali.

Si tratta di temi che richiedono attenzione, confronto e partecipazione attiva da parte di tutti i soci.

Rinnovo tessere e nuove adesioni

Dalle ore 17.00 alle 17.30 sarà possibile:

  • rinnovare la propria tessera associativa;
  • iscriversi a Famiglia Aperta come nuovi soci.

Il contributo associativo annuale è di 10 euro.

Non puoi partecipare? Delega un altro socio

Comprendiamo che non sempre sia possibile essere presenti. Per questo invitiamo chi non potrà partecipare a compilare la delega per farsi rappresentare da un altro socio.

La delega potrà essere consegnata direttamente al socio delegato oppure inviata via e-mail all’indirizzo:

presidenza.famigliaaperta@gmail.com allegando il documento firmato e scannerizzato.

Concludiamo insieme con una cena condivisa

Come da tradizione, al termine dell’assemblea ci ritroveremo per una cena condivisa.

Invitiamo tutti a fermarsi e a portare qualcosa da condividere: sarà un momento semplice ma prezioso per stare insieme, rafforzare i legami della nostra comunità e continuare a confrontarci in un clima di amicizia e partecipazione.

Vi aspettiamo

Da sempre Famiglia Aperta mette al centro i bisogni dei bambini e dei ragazzi che vivono situazioni di fragilità. Il nostro invito è quello di non voltarsi dall’altra parte, ma di sentirli un po’ come figli di tutti noi.

Partecipare all’assemblea significa contribuire concretamente a costruire il futuro dell’associazione e delle tante persone che ogni giorno cercano risposte, sostegno e accoglienza.

Vi aspettiamo domenica 14 giugno 2026, alle ore 17.00, nel giardino della Casa Famiglia di Caprona. Costruiamo insieme il futuro dell’accoglienza.

Accogliere è un’arte: quando i giovani raccontano il significato dell’affido familiare

Ci sono temi che spesso vengono raccontati solo attraverso l’emergenza, la cronaca o il conflitto. L’affido familiare è uno di questi. Eppure, dietro ogni storia di accoglienza, esistono relazioni, ascolto, comunità e persone che scelgono di esserci davvero.

Da questa consapevolezza è nata “Accogliere è un’arte”, la mostra–concorso promossa da Famiglia Aperta APS, realizzata in collaborazione con il Liceo Artistico Russoli e con il supporto della Sezione Soci UniCoop Firenze – Pisa. Un progetto che ha scelto il linguaggio dell’arte per parlare di accoglienza, affido familiare e solidarietà. La mostra è stata allestita da domenica 11 a domenica 17 maggio nello spazio della Sezione Soci Unicoop di Porta a Mare – Pisa

Un progetto nato dalla collaborazione e dalla sensibilizzazione

L’iniziativa nasce da una collaborazione avviata nel 2021 tra il Liceo Artistico Russoli e Famiglia Aperta APS, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza attraverso la creatività dei giovani.

Gli studenti hanno interpretato, attraverso illustrazioni e opere artistiche, due temi centrali:

  • “Il nostro cammino insieme”
  • “Il luogo che chiamo casa”
  • “L’opera più bella”

Due percorsi emotivi e simbolici che raccontano il bisogno universale di sentirsi accolti, protetti e parte di una famiglia.

Le opere sono state esposte presso lo Spazio Soci Coop di Porta a Mare a Pisa, trasformando uno spazio quotidiano in un luogo di incontro, riflessione e partecipazione.

L’arte come strumento per parlare di accoglienza

Attraverso il disegno e l’illustrazione, i ragazzi del Russoli hanno saputo trasformare un tema sociale complesso in immagini capaci di parlare a tutti.

La mostra non è stata solo un’esposizione artistica, ma un’occasione concreta per avvicinare la cittadinanza al tema dell’affido familiare. I visitatori hanno potuto votare le opere che li avevano maggiormente emozionati, contribuendo a creare un dialogo autentico tra giovani artisti e comunità.

Sono state premiate:

  • l’opera più bella,
  • l’opera che più trasmetteva l’idea di accoglienza,
  • e quella più legata al mondo dell’infanzia.

L’affido familiare: una responsabilità condivisa

Dietro il progetto artistico c’è però un messaggio molto concreto: l’affido familiare riguarda tutta la comunità.

Famiglia Aperta APS opera dal 1993 accanto al Centro Affidi di Pisa per promuovere percorsi di accoglienza e sostenere le famiglie affidatarie.

Oggi, come ricordato durante la mostra, esiste una necessità costante di famiglie disponibili all’accoglienza, in particolare per adolescenti e preadolescenti.

Parlare di affido significa quindi parlare di responsabilità collettiva, di ascolto e di possibilità. Significa chiedersi non soltanto “cosa succede”, ma anche:
“Cosa posso fare io?”

Una comunità che partecipa

La grande partecipazione del pubblico ha dimostrato quanto sia importante creare occasioni in cui le persone possano fermarsi, osservare, confrontarsi e riflettere.

Per Famiglia Aperta APS, il risultato più significativo non è stato soltanto il successo della mostra, ma il coinvolgimento della comunità attorno a un tema delicato e fondamentale come quello dell’accoglienza.

Perché, come ricordava il messaggio conclusivo dell’iniziativa:

“L’accoglienza cresce quando una comunità partecipa.”

L’Arcobaleno di Sofia”: letteratura e accoglienza si incontrano a Vicopisano

Domenica 12 ottobre 2025 il Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano (PI) ha ospitato un incontro di grande valore umano e sociale: la presentazione del libro “L’Arcobaleno di Sofia” di Nazzareno Coppola, educatore e fondatore della Casa Famiglia Pollicino di Imperia

L’evento, organizzato da Famiglia Aperta APS Pisa, ha rappresentato un momento di riflessione e condivisione attorno ai temi dell’affido familiare, del perdono e della rinascita.

Un libro che nasce dall’esperienza e dalla speranza

“L’Arcobaleno di Sofia” racconta la storia vera di una donna che, dopo un passato segnato dal dolore e dall’abbandono, trova nell’amore e nell’accoglienza la forza per ricominciare.
Come ha spiegato l’autore, il libro nasce dall’esperienza diretta di chi vive ogni giorno la realtà dell’affido, restituendo dignità e voce a chi troppo spesso resta invisibile.

Coppola, durante l’incontro, ha dialogato con i presenti, condividendo il proprio percorso umano e professionale e sottolineando come la cultura dell’accoglienza non passi solo attraverso leggi o servizi, ma anche attraverso le storie capaci di toccare il cuore.

L’Arcobaleno di Sofia

L’affido come scelta di vita

L’iniziativa rientra tra le attività con cui Famiglia Aperta APS Pisa promuove la cultura dell’affido familiare, sostenendo le persone e le famiglie che scelgono di offrire ascolto, tempo e amore a chi ne ha più bisogno.
Come emerso dal confronto, l’affido è un atto di responsabilità, ma anche un dono reciproco: accogliere un bambino significa permettere a entrambi – chi accoglie e chi viene accolto – di rinascere.

Un messaggio di luce

La mattinata si è conclusa con la lettura di alcuni brani del libro e con un intenso dialogo tra autore e pubblico.
Tra le parole più ricordate di Coppola:

“Il perdono non cancella le ferite, ma permette alla vita di fiorire di nuovo.”

Nazzareno Coppola

Un messaggio che racchiude il senso più profondo dell’incontro e della missione di Famiglia Aperta: costruire, giorno dopo giorno, una società più accogliente e solidale, dove ogni persona possa sentirsi vista, ascoltata e amata. 🌈

Ottobre 2025 – Il Mese dell’Affido: un calendario di eventi per conoscere, riflettere e partecipare

Anche quest’anno ottobre sarà dedicato all’affido familiare, con un ricco programma di iniziative promosse dal Centro per le Famiglie di Lucca, in collaborazione con Cineforum Ezechiele 25,17 APS, Cooperativa Sociale La Luce e la Conferenza dei Sindaci della Piana di Lucca.

Il Mese dell’Affido 2025 propone occasioni di incontro, dialogo e sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza: dal cinema al teatro, dai laboratori creativi per bambini e ragazzi fino al fumetto e ai momenti di approfondimento con esperti e famiglie.

Tra gli appuntamenti in programma:

  • L’affido… al cinema con tre proiezioni dedicate al tema dell’accoglienza e della cura (8, 15 e 22 ottobre al Centro per le Famiglie);
  • L’affido… a teatro con il musical “Siamo storie” della compagnia Tutti e Nessuno (5 ottobre, Teatro Comunale Nieri di Ponte a Moriano);
  • L’affido… oltre lo sguardo, laboratori creativi per bambini dai 5 ai 12 anni nelle biblioteche del territorio (9, 16 e 28 ottobre);
  • L’affido… a fumetti, con la presentazione del fumetto “Legami stellari” dell’artista BIGO, all’interno del programma di Lucca Comics & Games;
  • L’affido… dall’interno, il convegno “Le voci de La Cura”, una giornata di confronto tra famiglie, ragazzi ed esperti di affido e adozione (18 ottobre).
Programma Ottobre Mese dell’affido 2025

Un mese per guardare all’affido con occhi nuovi, scoprendo quante forme può assumere la solidarietà e quanto valore può avere un legame costruito sull’ascolto e sull’amore gratuito.

Per informazioni e prenotazioni: centroaffidi@comune.lucca.it

30 Anni della Casa Famiglia “Croce del Sud” a Caprona

Caprona, 20 settembre 2025. Sabato pomeriggio presso la Casa Famiglia “La Croce del Sud”, l’Associazione Famiglia Aperta APS, , ha festeggiato i trent’anni di attività di questa realtà per l’accoglienza di bambini e bambine in difficoltà, in una bellissima casa data in comodato dalla Diocesi di Pisa.

Locandina dell’evento

Hanno portato il saluto delle istituzioni:

  • L’Assessore al sociale del Comune di Vicopisano Andrea Taccola
  • L’Assessore alle pari opportunità e Terzo settore del Comune di Pisa Gabriella Porcaro
  • Il Sindaco del Comune di Calci Massimiliano Ghimenti
  • La Vice Sindaco e Assessore alle politiche sociali del Comune di Calci Valentina Ricotta
  • Fratel Benedetto (Don Alessandro Doni)

Sono poi intervenute le persone che nei trent’anni di attività hanno e stanno mantenendo viva l’esperienza di Caprona:

  • Paolo Ricci dal 1995, anno di apertura della casa, al 2002
  • Antonella Biegi, che con il maritoFabio Mordà, hanno vissuto e gestito la casa dal 2003 al 2016
  • Isabella Gentile (Bettina), che dal 2016 ad oggi vive con i ragazzi di Caprona e ne garantisce la continuità d’accoglienza e protezione.

Dagli interventi, gli oltre 70 ospiti presenti alla festahanno potuto raccogliere un messaggio basato su due concetti di base: incoscenza e amore. Sembrano questi gli ingredienti necessari per far funzionare una casa famiglia per minori; anche se è stata sottolineata la necessità che entrambi questi sentimenti devono trovare realizzazione all’interno di un contesto organizzato e professionalmente strutturato.
Tutti gli interventi hanno registrato un alto livello emotivo, che si è ulteriormente diffuso quando si sono
ascoltate le testimonianze di ragazzi e ragazze, ora adulti, ex ospiti della casa di Caprona.
E’ anche importante sottolineare come molti interventi hanno voluto ricordare le figure ed il ruolo di MiriamRicci e Annamaria Columbu (Pilar), come coloro che hanno fortemente voluto la nascita della casa famiglia e che con il loro impegno,personale e familiare, ne hanno garantito l’avvio e la caratterizzazione d’intervento che si mantiene viva ancora oggi.
Gli Operatori della Casa Famiglia, hanno voluto ricordare il prezioso contributo che molti volontari portano all’interno della casa; aiutando i ragazzi nei loro percorso di studi o accompagnandoli nei loro impegni esterni, sportivi o anche solo amicali.


Questo richiamo al volontariato, ci permette di ricordare a tutti che l’Associazione Famiglia Aperta è sempre disponibile ad offrire ascolto e consulenza a tutti i cittadini che si vogliono rendere disponibili all’accoglienza.
Il centro affidi di Pisa è, purtroppo, costantemente alla ricerca di nuove famiglie affidatarie, e come ormai
tutti sappiamo l’affido familiare è una possibilità di auto aperta a tutti, coppie sposate e non, coppie
omosessuali, persone singole, senza alcun limite d’età.

Ai presenti è stato donato un libretto nel quale l’Associazione Famiglia Aperta ha cercato di riassumere,
attraverso testimonianze dirette, i trent’anni di attività della casa famiglia.
(E’ possibile richiederne una copia, gratuita, scrivendo direttamente all’Associazione).

L’Associazione Famiglia Aperta vuole ringraziare tutti gli intervenuti ed in particolare i ragazzi e gli educatori del Laboratorio Speciale di Cucina di A.R.A ONLUS di Pisa, Associazione di genitori di ragazzi con bisogni speciali, che hanno organizzato il catering dal quale è stato servito un’apericena a tutti i partecipanti.

Catering

Grazie a tutti i partecipanti!

Pietro Maria Galliani
Presidente dell’Associazione Famiglia Aperta

Interventi

Eventi per l’affido

Anche quest’anno saremo presenti alla manifestazione di Pontessarchio. Condivideremo lo spazio espositivo con altre Associazioni, Cercateci sulle cartine che saranno distribuite all’ingresso. Sarà una buona occasione per incontrare ile nostre famiglie che saranno disponibili ad offrire informazioni e chiarimenti sul mondo dell’affido e dell’accoglienza familiare

Veniteci a trocare il 27 aprile all’Agrifiera di Pontasserchio

Tre anni fa abbiamo adottato la rotatoria e anche quest’anno ci ritroviamo tutti insieme per una merenda con i bambini ed i loro genitori davanti alle scuole Filzi.

Con il divertimento di grandi e piccini, che giocheranno con Mastro Felice, parleremo di solidarietà e accoglienza, ma soprattutto di affido.

Il 9 maggio vi aspettiamo dalle ore 16 alla Rotatoria delle scuole Filzi

All’interno della merenda sulla Rotatoria di Piazza Fiilzi vogliamo consegnare a tutti i ragazzi/e che hanno partecipato con le loro opere al concorso fotografico “MI AFFIDO ALLE IMMAGINE” un ricordo, premiando  i tre artisti che hanno ottenuto il maggior numero di consensi da parte dei visitatori della mostra.