30 Anni della Casa Famiglia “Croce del Sud” a Caprona

Caprona, 20 settembre 2025. Sabato pomeriggio presso la Casa Famiglia “La Croce del Sud”, l’Associazione Famiglia Aperta APS, , ha festeggiato i trent’anni di attività di questa realtà per l’accoglienza di bambini e bambine in difficoltà, in una bellissima casa data in comodato dalla Diocesi di Pisa.

Locandina dell’evento

Hanno portato il saluto delle istituzioni:

  • L’Assessore al sociale del Comune di Vicopisano Andrea Taccola
  • L’Assessore alle pari opportunità e Terzo settore del Comune di Pisa Gabriella Porcaro
  • Il Sindaco del Comune di Calci Massimiliano Ghimenti
  • La Vice Sindaco e Assessore alle politiche sociali del Comune di Calci Valentina Ricotta
  • Fratel Benedetto (Don Alessandro Doni)

Sono poi intervenute le persone che nei trent’anni di attività hanno e stanno mantenendo viva l’esperienza di Caprona:

  • Paolo Ricci dal 1995, anno di apertura della casa, al 2002
  • Antonella Biegi, che con il maritoFabio Mordà, hanno vissuto e gestito la casa dal 2003 al 2016
  • Isabella Gentile (Bettina), che dal 2016 ad oggi vive con i ragazzi di Caprona e ne garantisce la continuità d’accoglienza e protezione.

Dagli interventi, gli oltre 70 ospiti presenti alla festahanno potuto raccogliere un messaggio basato su due concetti di base: incoscenza e amore. Sembrano questi gli ingredienti necessari per far funzionare una casa famiglia per minori; anche se è stata sottolineata la necessità che entrambi questi sentimenti devono trovare realizzazione all’interno di un contesto organizzato e professionalmente strutturato.
Tutti gli interventi hanno registrato un alto livello emotivo, che si è ulteriormente diffuso quando si sono
ascoltate le testimonianze di ragazzi e ragazze, ora adulti, ex ospiti della casa di Caprona.
E’ anche importante sottolineare come molti interventi hanno voluto ricordare le figure ed il ruolo di MiriamRicci e Annamaria Columbu (Pilar), come coloro che hanno fortemente voluto la nascita della casa famiglia e che con il loro impegno,personale e familiare, ne hanno garantito l’avvio e la caratterizzazione d’intervento che si mantiene viva ancora oggi.
Gli Operatori della Casa Famiglia, hanno voluto ricordare il prezioso contributo che molti volontari portano all’interno della casa; aiutando i ragazzi nei loro percorso di studi o accompagnandoli nei loro impegni esterni, sportivi o anche solo amicali.


Questo richiamo al volontariato, ci permette di ricordare a tutti che l’Associazione Famiglia Aperta è sempre disponibile ad offrire ascolto e consulenza a tutti i cittadini che si vogliono rendere disponibili all’accoglienza.
Il centro affidi di Pisa è, purtroppo, costantemente alla ricerca di nuove famiglie affidatarie, e come ormai
tutti sappiamo l’affido familiare è una possibilità di auto aperta a tutti, coppie sposate e non, coppie
omosessuali, persone singole, senza alcun limite d’età.

Ai presenti è stato donato un libretto nel quale l’Associazione Famiglia Aperta ha cercato di riassumere,
attraverso testimonianze dirette, i trent’anni di attività della casa famiglia.
(E’ possibile richiederne una copia, gratuita, scrivendo direttamente all’Associazione).

L’Associazione Famiglia Aperta vuole ringraziare tutti gli intervenuti ed in particolare i ragazzi e gli educatori del Laboratorio Speciale di Cucina di A.R.A ONLUS di Pisa, Associazione di genitori di ragazzi con bisogni speciali, che hanno organizzato il catering dal quale è stato servito un’apericena a tutti i partecipanti.

Catering

Grazie a tutti i partecipanti!

Pietro Maria Galliani
Presidente dell’Associazione Famiglia Aperta

Interventi