Storia

Negli anni ‘80 un gruppo di famiglie di Pisa e dintorni, in rete perché condividono esperienze di affido, dopo la pubblicazione della legge 184/1983, si incontra per riflettere insieme su come proporre a Pisa una sorta di “regolamento per l’affidamento familiare dei minori”.

Anni 1990-91: il cosiddetto “Gruppo di coordinamento tecnico per l’affido” dell’USL 12, organizza una serie di incontri sull’affidamento familiare, utilizzando, per la formazione di nuove famiglie, l’esperienza delle famiglie affidatarie. Questo è l’input che ha spinto i partecipanti a creare un gruppo stabile di confronto e di dialogo con i Servizi.

Matura così la decisione di costituirsi in associazione.

Anno 1993

Gennaio: nasce l’associazione Famiglia Aperta che ha come scopi statutari la prevenzione del disagio minorile, la promozione dell’affidamento familiare dei minori, il sostegno delle famiglie affidatarie, la formazione di una cultura di accoglienza e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica al problema dei minori in difficoltà. La storia dell’associazione testimonia dagli inizi la ricerca continua di contatti con le realtà istituzionali di Pisa e dintorni e con le associazioni di volontariato a tutela dei bambini, operanti nei Comuni più vicini. Famiglia Aperta guarda con attenzione al panorama nazionale, per come si evolve con la legge 184/’83 che dedica cinque articoli all’affidamento familiare, e partecipa a congressi nazionali dell’ANFAA e dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Scarica il PDF con la storia completa Origini e storia 2018