Convocazione Assemblea 2020 il 6 settembre alle Officine Garibaldi a Pisa

Cari amici, soci e sostenitori,
l’anno che è trascorso dall’ultima assemblea è stato particolarmente difficile e nuovo per tutti, perché questa epidemia, che ci ha colti così di sorpresa, ha messo in risalto purtroppo aspetti negativi come l’irrazionalità, il senso di inadeguatezza e di fragilità, ma per fortuna anche aspetti positivi che ci hanno fatto riscoprire valori di solidarietà e legami affettivi di famiglia e di amicizia, da coltivare in modo diverso e magari più creativo, che potrebbe rimanere utile anche quando l’emergenza finirà.
Come Associazione abbiamo cercato di essere vicini alle famiglie affidatarie mettendoci a disposizione personalmente e sopratutto tramite la nostra psicologa, Cristina Cavallaro, che ha sostenuto tante famiglie con colloqui telefonici numerosi e continui.
Ci sono però delle scadenze che, pur prorogate, ora dobbiamo affrontare come il rinnovo del Consiglio Direttivo e l’approvazione del bilancio 2019.
Un punto importante da discutere, che avevamo già affrontato nell’assemblea dello scorso anno, è la decisione di cambiare la forma dell’Associazione da ODV Organizzazione di Volontariato) ad APS (Associazione di Promozione Sociale) per consentire anche alle persone che da tanti anni collaborano con l’Associazione, non come volontari ma con contratti di lavoro da convenzione o altro, di diventare soci a pieno titolo e poter entrare a far parte del Direttivo che ha bisogno di nuove energie e idee.
Dopo aver adeguato lo Statuto alle nuove norme del Terzo Settore, si tratta ora di fare una modifica più sostanziale che richiede un’Assemblea Straordinaria, con la presenza di almeno 2/3 dei soci.
Vogliamo che l’Associazione rimanga fedele ai suoi obiettivi ed ai suoi valori, ma ci rendiamo conto che è sempre più difficile portarli avanti contando solo sul volontariato puro e, pertanto, abbiamo lavorato per modificare lo Statuto, mantenendo la sostanza degli scopi dell’Associazione, che se l’Assemblea approverà dovrebbe diventare APS (art. 35 D.L. 3/7/2017 n. 117). Le APS sono definite “Enti del terzo settore costituiti in forma di associazione per lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di una o più attività di interesse generale (art. 5) avvalendosi, in modo prevalente, dell’attività di volontariato dei propri associati.” Questa è la definizione che dà la legge e che potremo spiegare meglio e discutere in Assemblea.
È quindi importante che i soci esprimano la volontà di mantenere la loro adesione all’Associazione rinnovando il versamento della quota annua di 10 euro a persona.
Chi non è ancora associato e desidera diventarlo può chiedere l’iscrizione ed effettuare il versamento anche direttamente il giorno dell’Assemblea.
Chi fra i soci non potesse essere presente è pregato di fare una delega scritta, ma ci farebbe piacere una partecipazione più ampia possibile, perché è proprio grazie all’apporto di tutti che l’Associazione può mantenere vivo il suo ruolo, nell’interesse sopratutto dei bambini e delle famiglie in difficoltà.
Ovviamente non si parlerà solo di temi così tecnici, ma anche della “Croce del Sud”, la Comunità a dimensione familiare che ospita 6 ragazzi che danno tante soddisfazioni, ma che quest’anno hanno dovuto sopportare una situazione pesante di chiusura quasi totale per circa tre mesi. Anche per gli operatori e i responsabili è stato particolarmente faticoso portare avanti i protocolli previsti dalla legge, che una situazione così delicata richiedeva e richiede ancora.
Si parlerà inoltre dei rapporti con i Servizi Sociali, della Convenzione da rinnovare e dei progetti vecchi e nuovi da portare avanti.
La sede quest’anno non potrà essere quella del giardino della casa famiglia di Caprona, proprio per tutelare i ragazzi ospitati, ma sarà quella delle Officine Garibaldi, dove si è svolto il Convegno del novembre scorso, che garantisce gli spazi e la sicurezza che le normative richiedono per le riunioni di più persone.

Il Consiglio Direttivo

Scarica la Convocazione Assemblea 2020

5 x 1000 anno 2019

Caro socio e caro amicosai bene che Famiglia Aperta è una Associazione che si dedica all’Affidamento Familiare e lo promuove come via da seguire quando gravi problemi non consentono alle famiglie naturali di occuparsi dei propri figli. Noi cerchiamo di offrire a questi ragazzi più sfortunati un’opportunità per garantire un diritto che dovrebbe essere di tutti i bambini: crescere e formarsi in un ambiente sereno, al riparo dal rischio e dal disagio.

Molte sono le iniziative che promuoviamo per sensibilizzare le famiglie, sostenere quelle affidatarie e per la protezione dell’infanzia. In proposito, ci piace sottolineare il lavoro che svolgiamo con la comunità a dimensione familiare “Croce del Sud” che abbiamo aperto a Caprona nel 1995 grazie alla determinazione dei volontari di Famiglia Aperta ed al contributo economico di enti pubblici e privati ed alla Diocesi di Pisa.

Alle spese di gestione si fa fronte con il contributo dei Servizi Sociali che ci affidano i bambini con il grosso limite che purtroppo questi contributi cessano al raggiungimento dei 18 anni dei ragazzi, ad un’età che non può certo corrispondere alla possibilità di vivere autonomamente: quasi tutti i ragazzi vanno ancora a scuola ……speriamo per diversi altri anni ancora.

Abbiamo così fatto partire il progetto “Verso l’autonomia” per aiutarli a finire gli studi, a trovarsi un lavoro, a trovarsi una casa, a cercare di farsi la propria strada in modo sereno nei tempi e nei modi giusti.

Se anche tu credi, come ci crediamo noi, che si può davvero trasformare questo sogno in realtà ti chiediamo di sostenerci destinando il 5 x 1000 delle tue imposte a Famiglia Aperta, apponendo, nel riquadro del sostegno al volontariato della Certificazione Unica, del mod. 730 o della “Dichiarazione Redditi Persone fisiche”,

la tua firma ed il codice fiscale di FAMIGLIA APERTA

93019130504

Ti ringraziamo per l’attenzione che ci hai prestato e ti invitiamo a prendere contatto con la nostra Associazione di volontariato per illustrarti meglio cosa facciamo, cosa ci piacerebbe fare ed in particolare il funzionamento della Comunità familiare di Caprona ed il progetto “Verso l’Autonomia” per cui chiediamo il tuo aiuto.